DOMANDA SU DIO
Mi è stato raccontato di un mistico Sufi (saggio), che, viaggiando, giunse ad una città; e, poiché la sua fama era già pervenuta a quella città, e il suo nome era ormai noto a tutti, una gran folla si adunò, e gli chiesero di predicare.
Ma il mistico disse: < Attenzione, la mia saggezza è mescolata con la follia, i miei insegnamenti vi confonderanno; è meglio che mi consentiate di tacere>.
Ciò sortì l’effetto opposto: gli abitanti della città furono incuriositi dalla sua personalità, e, più egli ricusava, più insistevano.
Alla fine dovette promettere loro che quel venerdì sarebbe venuto al tempio ed avrebbe parlato.
< E di cosa volete che vi parli?> egli chiese.
Quel venerdì tutta la cittadina era riunita nel tempio per ascoltarlo, perché quell’uomo aveva fatto scalpore.
Il mistico si alzò in piedi e disse:
< Volete che vi parli di Dio. Sapete qualcosa di quello di cui vi debbo parlare?>.
E gli abitanti della cittadina risposero:
< No, non sappiamo>.
< Allora è inutile> disse il mistico, se non ne sapete nulla, siete impreparati a capire quello che potrei dirvi. Sarebbe futile parlare>.
Ed uscì dal tempio.
Gli abitanti della cittadina non sapevano che fare; ma riuscirono a persaduerlo a ritornare il venerdì seguente.
Il venerdì seguente cominciò con la stessa domanda:
< Sapete qualcosa di quello di cui vi debbo parlare?>.
Gli abitanti della cittadina si erano preparati questa volta, e dissero: < Sì, sappiamo>.
Ma il mistico disse:
< In tal caso, non c’è bisogno ch’io parli.
Se già sapete, basta.
Perché seccarmi e perdere il vostro tempo?>.
E se ne andò.
Gli abitanti della cittadina erano sbalorditi, ma il loro interesse per quell’uomo era alle stelle: doveva nascondere un segreto!
Di nuovo riuscirono a persaduerlo a ritornare.
Egli tornò, e pose loro la stessa domanda:
< Sapete qualcosa di quello di cui vi debbo parlare?>.
Ora gli abitanti della cittadina si erano fatti ancora più scaltri, e risposero:
< Metà di noi sa, e metà di noi non sa>.
Il mistico disse:
< Benissimo, allora quelli che sanno possono dirlo a quelli che non sanno>.
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