LA GRANDE SINTESI. PLENILUNIO DELLA VERGINE
(FOTO DI: Nicoletta Russello - Grazie)
PLENILUNIO DELLA VERGINE
(dal 19 settembre al 14 ottobre)
La piramide è stata, da sempre, il "segno occulto", per antonomasia. Essa rappresenta l'evoluzione, nei suoi caratteri geometrici. Analizziamo soltanto la caratteristica che possiede la piramide, di cominciare da una radice ampia, che si assottiglia sempre più, sino a toccare il vertice, che è un semplice punto.
Gli esoteristi sanno che i quattordici segni dello Zodiaco sono altrettante doti, o, caratteristiche di una Vita Cosmica individuale. Ed i Segni, nella loro successione, hanno, per scopo, di affinare, nell'oggetto dei loro influssi, le qualità che le precedenti figure zodiacali imposero su essi. Abbiamo visto quanto i precedenti pleniluni iniziarono il loro arco evolutivo sotto l'impronta del puro astrattismo; mano a mano che procediamo, notiamo la necessità, da parte dei Signori Zodiacali, di pervenire a dei risultati concreti, minuti: alla conquista del dettaglio.
È il caso del Segno della Vergine. Signore di questa figura astrologica è, ancora, Mercurio. Ma, mentre nel plenilunio dei Gemelli Mercurio era in auge e Castore si occupava di trasportare il suo fratello inferiore nei regni della pura astrazione celestiale, qui, Mercurio è "depresso"; Polluce, la personalità, è ancora nella fase in cui si vede occupato ad innestare i mille e mille filamenti della propria radice, nella terra dell'esistenza materiale. Non ha ancora sentito il richiamo dell'anima; o, se lo sente, è troppo occupato nel suo lavoro.
La Vergine è il Segno del particolare, dell'analisi; l'operaio ha in mano il frammento colorato e lo soppesa. Non si è ancora voltato verso il mosaico che riempie la facciata del Tempio. Durante questo plenilunio il discepolo badi bene a che le forze della Vergine non lo distraggano, con la profumata corteccia di un solo albero, facendogli perdere di vista l'intera foresta. Trovi egli il segreto messaggio che il singolo cela in sè: l'Uno è, agli occhi del Maestro, fuso con il molteplice.
Non v'è differenza tra i due. Ma, per comprendere tale verità, è necessario che la goccia del pianeta Mercurio, in ognuno di noi, venga portata a giusta temperatura e segni la gradazione esatta, che è il punto d'incontro tra il calore dell'anima e quello della personalità.
Dell'Assoluto e del Relativo.
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