LA GRANDE SINTESI. PLENILUNIO DEL LEONE
(FOTO DI: Nicoletta Russello - Grazie)
PLENILUNIO DEL LEONE
(dal 24 agosto al 18 settembre)
Questo plenilunio ha una caratteristica del tutto peculiare. È l'unica finestra, tra le quattordici, dietro alla quale non appare un pianeta; ma, il Sole. Il Segno del Leone è la Costellazione che ha, per Messaggero, il nostro Logos Solare. Se accettate l'ipotesi che ogni plenilunio sia il raccoglitore ed il proiettore, sul pianeta, di determinate energie cosmiche, che adoperano, per ponte, uno dei corpi gravitanti attorno alla Stella Fissa del nostro pianeta, quale intuizione di energie superiori, in qualità e quantità, ne verrà alla mente dello studioso, quando considera che, stavolta, il ponte è la medesima Stella Fissa (rappresentata da un pianeta occulto)! Questo plenilunio è anche più potente dei pleniluni di Wesak e di Asala; ma, per un'altra ragione.
Durante il mese che gli appartiene, e, in modo spiccato, dal novilunio in poi, la Stella Fissa Sirio, che è l'Onda sottostante alla Gerarchia Bianca, raccoglie gli inesplicabili influssi del Raggio Cosmico, del Quale il ciclo di Sette Sistemi Solari a cui appartiene il nostro, sono i Sette Sottoraggi; tale Accesa Face viene, allora, introdotta sin nelle intime fibre del pianeta, e provoca dei risultati che solo l'iniziato di Alto Grado può seguire da presso; ma, non descrivere. Il Raggio Monadico del nostro Logos Solare è il Secondo. Mentre quello della Sua Personalità è il Sesto. L'Amore-Saggezza si pone, durante il presente plenilunio, su tutte le scoscese asperità del nostro pianeta, e, unguento balsamico, lenisce ogni ferita, soddisfa le richieste delle coorti angeliche che presiedono alle evoluzioni dei quattro regni inferiori e propone rinnovellati avanzamenti nei tre regni superiori. La Saggezza e l'Amore del nostro Logos Solare non si trovano soltanto cristallizzati nelle parole dei volumi e negli accenti sovrumani dei Maestri di Saggezza. Colorano, invece, i petali dei fiori, s'aprono nei significati reconditi delle tempeste marine, danzano nelle minuscole vite che levitano, gelide, nei fiocchi di neve; si mascherano nello stesso colpo di spada che il peccatore immerge nel corpo del nemico. Il messaggio dell'Amore e della Saggezza, durante il plenilunio, si unisce al messaggio del Potere; ed è, lì, attorno al discepolo, accentuato, durante il mese, più di ogni altro. Mediti su di esso, il praticante, e adoperi, durante l'esercizio occulto, il chakra del cuore, che è del Secondo Raggio. Si chieda, egli, perché l'antica tradizione vuole che le immagini di Cristo, Incarnazione sublime di tale Raggio, portino il cuore scoperto sul petto, radiante splendore e luminosità. Se praticherà tale meditazione, con criterio e con una buona visualizzazione mentale, riuscirà a sentire il fremito del Dio-Sole congiungersi al suo cuore eterico, tra le scapole. Il Maestro Tibetano auspica che tutti gli astrologi abbiano il centro del cuore risvegliato, senza di che non è possibile pervenire alle celate conoscenze dell'astrologia esoterica.
Il Signore del Secondo Raggio è Cristo; il Chohan (Iniziato di Sesto Grado) di Secondo Raggio è il Maestro Koot Humi. Il Maestro di Secondo Raggio è il Maestro Djwal Kul, chiamato il Tibetano.
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