MAYA
(Fonte: flickr.com - autore Rob Alter - opera Temple in India - con licenza Creative Commons)
MAYA:
Maya:illusione,apparenza,realtà? O no?
Normalmente la nostra percezione sensoriale distorce il reale e questo è maya (illusione).
Maya è anche il sottile rapporto che esiste da sempre tra il relativo e l’assoluto (fenomeno – noumeno).
Non si può dire che noi non esistiamo ma tra noi e l’essere supremo (assoluto) esiste Maya;come se fosse un velo permanente che ci copre il vero.
Per esempio la gioia che ci suscita un bel tramonto non è nel tramonto ma in noi stessi che lo percepiamo e lo interpretiamo come bello (gioia);così se vogliamo definire il tramonto la spiegazione è sempre in noi e non nel tramonto stesso.
La nostra interpretazione della realtà se non è corretta e crea quel velo che si chiama Maya (illusione).
Viviamo una vita di illusione e pensiamo di essere nel qui ed ora ma non è così!
L’universo da noi classificato non è altro che un'altra interpretazione.
Immaginiamo la realtà che viviamo e in qualche modo la creiamo ma siamo molto lontani dal vero; ecco perché siamo sempre alla ricerca di pace,verità,conforto, e il più delle volte non troviamo nulla.
Perché? Perché siamo ingabbiati in una mente che interpreta male e che poi crea un sogno spesso doloroso!
L’uomo è spinto continuamente all’esterno,alla ricerca della verità ma non trova nulla.
Basterebbe solo guardarsi un po’ di più dentro per trovare qualcosa di vero;nel Taoismo si dice:
“Cerchi lontano quello che non trovi e facendo così non solo non trovi nulla ma perdi anche quello che hai vicino!”.
Maya possiamo dire che è un fenomeno complesso in continuo movimento,che diventa forma,figura,disegno,pensiero;vale a dire movimento conformato (attenzione il movimento ha delle regole precise e quelle non sono illusione).
Tutte le nostre angosce,aspettative,ideali e altro che noi viviamo in stato di veglia non sono altro che una diversa modalità di sogno (ancora Maya);infatti il risvegliato vive la sua realtà ma è ben consapevole del sogno proiettato continuamente dalla sua mente sulla realtà.
Infatti si dice:” Colui che ha raggiunto lo scopo per lui il visibile diviene inesistente,tuttavia non è distrutto essendo ancora comune agli altri (vive comunque la sua umanità ma è consapevole della bugia e penetra il reale sempre di più)”.
Maya esiste ma il realizzato con il tempo se ne distacca e vive il vero che è indescrivibile a parole;si può solo sperimentare.
E’ esperienza.
Felipe
Nessun commento:
Posta un commento