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LE BASI DELLA CHIROLOGIA ORIENTALE E OCCIDENTALE Burned

LE BASI DELLA CHIROLOGIA ORIENTALE E OCCIDENTALE

(Fonte: flickr.com - autore sarchi - opera hand - con licenza Creative Commons - La foto qui sopra è solo indicativa, non riguarda l’argomento in questione.)

LE BASI DELLA CHIROLOGIA ORIENTALE E OCCIDENTALE
(Pensiero e metodo)

La mano parla un linguaggio molto chiaro, che può essere usato per comprendere vari aspetti dell’essere umano, dalla salute agli aspetti psicologici, e addirittura ci può dare delle indicazioni precise su quale tipo di cura seguire in caso di malattia .
Stiamo presentando uno studio introduttivo alla Chirologia Medica Cinese, quindi è opportuno spiegare qualche cosa sul concetto di malattia secondo il pensiero tradizionale.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese le cause principali di malattia sono due:
- esogene, causate dall’ambiente esterno, che in qualche modo colpiscono ed indeboliscono l’organismo, come il freddo, il caldo e l’umidità (chiaramente l’influenza esterna per risultare patogena deve essere protratta per molto tempo o penetrare in un corpo già indebolito per altre cause) ;
- endogene : qui troviamo gli eccessi o le carenze alimentari e gli stati d’animo che, somatizzati all’estremo, colpiscono organi precisi inibendo la loro funzione .
Questi due fattori, che causano la maggior parte delle malattie, sono influenzati da tutto quello che ci circonda , come le condizioni climatiche , il posto di lavoro e le persone che hanno delle relazioni con noi .

Nella tradizione cinese l’uomo viene visto come un essere in continua trasformazione, che manifesta continuamente i vari livelli del suo mutamento.
La salute è quindi il raggiungimento di un equilibrio stabile di questa trasformazione continua .
La salute, come la malattia, dipende dal rapporto che l’uomo ha con il Cielo (ambiente, clima) ; con la Terra ( forze elettromagnetiche, gravità, spazio) ; con gli altri esseri umani (relazioni umane, dove l’uomo forma il suo carattere e sviluppa le varie problematiche a livello emotivo).

Vediamo che la malattia dell’essere umano può essere generata o influenzata da più fattori contemporaneamente, ma tra questi aspetti, per così dire patogeni, quelli prodotti dal Cielo e dalla Terra sono i più incisivi, visto che l’uomo non può avere su di loro un reale controllo .
Possiamo dire allora che la malattia è il risultato di un rapporto squilibrato tra l’essere umano e queste tre forze dinamiche:
Cielo, uomo e Terra.

Il concetto di malattia per il pensiero medico cinese è quindi molto relativo; infatti spesso pensiamo di essere in salute, ma non è così, perchè magari il funzionamento dei nostri organi non è poi così perfetto; oppure siamo malati, ma la situazione non è grave perchè il disturbo non si è cronicizzato al punto tale da danneggiare l’organismo .
L’osservazione della mano ci permette di vedere molto bene il nostro reale stato di salute e ci guida verso un percorso preciso per ritrovare l’armonia.
La Chirologia Medica Cinese ci permette di capire dove e come nasce il disturbo; non solo, ma osservando bene le forme e i colori della mano possiamo comprendere se il nostro problema si sta aggravando o se invece sta migliorando .

Il vantaggio più evidente nello studio della mano è la possibilità di prevenire i disturbi che ci possono colpire; praticamente si può osservare il nascere dello squilibrio ed il suo decorso.

La medicina moderna ha una visione dell’uomo meccanicistica, considera e studia le singole parti del corpo senza considerare l’insieme dei sistemi che compongono l’essere umano .
Molto spesso ci sentiamo male, allora facciamo tutti gli esami clinici del caso, dai quali risulta che siamo in perfetta salute; così, anche se in realtà stiamo vivendo uno squilibrio che ci disturba, pensiamo di essere guariti: è realmente così ? Siamo veramente in salute?
Oppure siamo davvero malati, iniziamo una cura che dovrebbe ristabilirci e poco dopo ci sentiamo meglio: ma siamo veramente guariti ?? E come ??
Osservando la mano nel suo insieme troviamo una risposta immediata a tutti questi perchè; la chirologia ci dice se siamo veramente guariti e se la cura che stiamo seguendo è efficace per noi .
Il palmo della mano è anche una zona reflessogena, quindi può essere stimolato tramite la digitopressione per migliorare la nostra condizione di salute .
Lo studio che stiamo presentando vuole aiutare il medico nella sua professione, come anche chiunque sia interessato al benessere naturale e desideri conoscersi meglio, per poi poter aiutare amici e parenti .

Lo studio della mano è sempre stato di primaria importanza nell’ambiente medico cinese; i ricercatori dell’antichità si sono sforzati di mantenere e migliorare continuamente il metodo.
I medici tradizionali non avevano strumenti diagnostici particolari per comprendere i disturbi del malato, ma possedevano una grande sensibilità, nata dall’osservazione diretta della natura e da profonde pratiche spirituali .
Il terapeuta entrava in uno stato di coscienza particolare, grazie al quale percepiva il problema della persona solo guardando le forme del corpo.
Il medico era prima di tutto un saggio che lavorava continuamente su di sè per migliorarsi e per sensibilizzarsi alle leggi spirituali che governano il mondo della natura e della materia .
Il guaritore dell’antichità era completamente presente nel mondo per aiutare gli altri, ma allo stesso tempo totalmente distaccato e non influenzabile, perchè perfettamente centrato sul suo spirito .

Lo studio della mano presenta veramente molti vantaggi :
1) E’ semplice
2) Non è invasivo e non procura dolore
3) E’ molto pratico ed efficace .

In Occidente i primi studi sulla mano partono da Pitagora e Aristotele, anche se sappiamo che i primi a considerare la mano come strumento diagnostico sono stati i veggenti dell’India e i saggi dell’antica Cina .
Aristotele in particolare scrisse il primo libro sullo studio della mano, creando così le basi di tutta la chirologia occidentale .

In Cina la diagnosi attraverso la mano è solo una piccola parte della diagnostica tradizionale; infatti il testo di medicina più importante per la tradizione, che è il Nei Ching So Wen ( 300 a. C. ), spiega molto bene come osservare la persona nella sua totalità a scopo diagnostico .

In questo libro, che costituisce il cardine di tutto il pensiero medico cinese, non ci sono molte indicazioni sulla chirologia, ma vengono spiegati i principi filosofici e medici per comprendere come ogni parte del corpo sia un riflesso di tutta la persona e dell’universo stesso .

Nell’antichità il medico migliore era quello che osservando le forme e i colori del malato era in grado di formulare una diagnosi corretta .
Su queste basi nasce una corrente di studiosi della morfodiagnosi che in qualche modo influenzerà definitivamente il pensiero medico cinese .
La chirologia si sviluppa insieme a queste scuole della lettura del corpo .
E’ importante sottolineare che la mano non verrà mai analizzata separatamente da tutto il resto del corpo, anzi sarà sempre messa in relazione a tutte le parti che compongono l’uomo e, come sempre, alle leggi di natura .

Queste scuole di morfodiagnosi raccoglievano tutti i loro studi e selezionavano il meglio con metodo statistico; da questi lavori nascono due importanti testi, che sono un po’ una raccolta delle esperienze più rilevanti nel campo della morfodiagnosi :
“Riflessioni sulle forme dell’essere umano” ( tratto dal Nei Ching - dinastia Zhou 1066 - 221 a.C.);
“Wang Zhen Zun Jing” ( Classico sulle forme del corpo - dinastia Qing 1616 - 1911 d.C. ), che viene considerato il testo più autorevole, perchè costituisce una sintesi di tutti i lavori precedenti sull’osservazione dell’uomo .

In tutte le tradizioni troviamo dei riferimenti alla simbologia della mano, dall’arte sacra alla letteratura mondiale .
Nei rituali religiosi dei popoli dell’antichità la gestualità della mano ha sempre avuto una grande importanza come espressione di forze naturali, individuali e cosmiche .

Le origini della Chirologia sono ancora oggi un mistero, ma sembra che il riferimento più antico sia un testo indiano trovato in una grotta, scritto con il sangue umano su tavole di pelle umana .
Quest’ opera è stata scritta con dei caratteri particolari e non appartenenti ad un unico alfabeto .
Dall’ India la Chirologia si diffuse in tutto il mondo incontrando le varie culture e le diverse interpretazioni .
In occidente le origini dello studio della mano sono meno misteriose; infatti troviamo anche dei riferimenti biblici : “ Dio pose nella mano dell’uomo i segni affinchè ciascuno potesse conoscere le opere e i disegni suoi” .
Poi uomini geniali come Aristotele e Pitagora si interessarono alla Chirologia per comprendere meglio l’essere umano .
Artemidoro di Daldi scrisse il noto trattato “Chiroscopeia”, mentre Ippocrate e Paracelso cercarono nelle forme della mano indicazioni diagnostiche .
La Chirologia si sviluppò molto nel Medioevo grazie al rifiorire dell’Astrologia e della Fisiognomica .
Nel Cinquecento, con l’invenzione della stampa, vennero pubblicati due testi importanti sullo studio della mano, di Andrea Corvo e Tricasso .
Nell’Ottocento Johan Kaspar Lavater elaborò nuove teorie sull’interpretazione della mano, creando così le basi per l’attuale Chirologia occidentale .
Saranno poi gli zingari ad ereditare parte di questa antica scienza, per poi diffonderla nel mondo intero.

In Cina lo studio della mano si sviluppò grazie a due correnti di pensiero:
- la scuola degli studiosi di morfodiagnosi chiamata Wang Zhen, che si espanse grazie agli studi sulle forme del corpo dell’uomo contenuti nel Nei Ching ;
- la scuola Xiang Shu, ovvero la scuola del metodo della visione delle tre parti significative dell’uomo: viso, mani e corpo .

La scuola Wang Zhen analizzava tutte le forme dell’essere umano in relazione alle leggi naturali che governano l’universo .
Lo scopo principale di questa analisi era la comprensione dei disturbi organici della persona e l’impostazione di una terapia idonea per riportare il sofferente in una condizione di salute ( prevenzione - evoluzione ).
Gli studi di morfodiagnosi utilizzati dalla scuola Wang Zhen erano già parte del Nei Ching, testo cardine di tutto il pensiero medico cinese, composto da quarantamila (?) ideogrammi e scritto intorno al 300 a. C .
Il libro è stato scritto in più riprese, da più medici dell’epoca, simulando un dialogo tra l’Imperatore Giallo e un saggio .
In questa conversazione il saggio chiarisce all’imperatore i principi fondamentali della medicina tradizionale e racconta dei vari metodi di cura usati nell’antichità, parlando anche di filosofia, igiene, cosmogonia e morale .
La tematica fondamentale del Nei Ching è sempre la stessa: l’applicazione del principio della polarità ( yin - yang ) allo studio dell’uomo e alla medicina.
Nel Nei Ching vengono spiegati i 4 principi fondamentali per una corretta diagnosi che possono essere così riassunti:

1) OSSERVARE ( Wang Zhen ):
Guardare le forme e i colori del corpo del paziente per intuire i disturbi a livello energetico che causano la malattia .
E’ proprio da questa metodica di indagine che inizia lo studio della morfologia umana e anche delle forme della mano .

2) ASCOLTARE - ANNUSARE ( We’n Zhen ) :
Sentire il tono della voce della persona ed annusare il corpo in generale, e specialmente le secrezioni .

3) CHIEDERE ( Wen Zhen ) :
E’ la classica anamnesi, individuale, familiare e remota .

4) TOCCARE - PALPARE ( Qi’e ):
E’ il caratteristico esame dei polsi della medicina tradizionale .

Il metodo della visione (scuola Xiang Shu) studiava l’atteggiamento della persona, le manifestazioni visibili del Qi ( energia ) e la qualità del sangue .
La differenza fondamentale tra le due scuole era data dal fatto che la corrente del Wang Zhen si occupava esclusivamente di diagnosi e terapia, mentre la scuola Xiang Shu vedeva l’uomo nella sua complessità considerando tutti gli aspetti della sua vita, dalla salute alla fortuna, fino a considerare anche, e specialmente, gli spetti caratteriali .
Diciamo che la scuola Xiang Shu vedeva nelle forme dell’uomo una mappa precisa verso la felicità individuale della persona .
Guardando il viso, le mani e il corpo i maestri della scuola Xiang Shu potevano indirizzare chiunque verso lo sviluppo preciso di qualità interiori innate, che se coltivate adeguatamente potevano trasformare la vita di una persona .
Il primo libro della scuola Xiang Shu risale alla dinastia Zhou (1066 - 221 a.C.); di questo manoscritto non abbiamo delle indicazioni precise, ma sappiamo che viene citato nei libri di storia cinese .
Durante la dinastia Han ( 206 - 220 a. C. ) viene scritto un importantissimo testo di questa scuola: “Xiang fa shi liu pian” ( Il metodo della visione in 16 pagine ), scritto da Xu Fu .
Tra il 220 e il 280 d. C. viene scritto il primo libro della scuola Xiang, specifico sulla Chirologia: “Xiang Shou ban Jing” ( Classico sullo studio della mano ), di Zhuang Zhoung Yuan .
Sempre della scuola Xiang troviamo un altro testo scritto da un monaco Taoista che è sempre stato usato a livello popolare e che ancora oggi costituisce un po’ la base dello studio semplificato delle tre parti dell’uomo ( volto, mani, corpo ): “Ma Yi Xiang fa” ( Il metodo della visione della mano, del corpo e del viso di Ma Yi - 960 - 1279 d. C. ), di Ma Yi Dao Ren .
Durante la dinastia Ming ( 1368 - 1644 d. C. ) compare un testo di autori ignoti che in qualche modo riassume i principi fondamentali della scuola Xiang : “Jin mian Zhang Xiang fa”( La visione della mano di giada e della faccia d’oro ) .

E’ importante sottolineare che comunque queste due scuole nascono dal pensiero antico classico della Cina e quindi seguono, e si sviluppano, secondo i principi filosofici dell’I Ching ( Libro dei mutamenti ) e della tradizione medica tradizionale creata dal pensiero del Nei Ching ( Classico dell’Imperatore Giallo ) .
Infatti un buon maestro di Xiang non può non conoscere i principi della medicina cinese .
Con la sua attenta osservazione può diagnosticare una malattia, come anche capire quali sono le difficoltà caratteriali della persona che sta studiando. Capiamo così che le due scuole sono in qualche modo collegate ed interdipendenti, anche se la scuola dello Xiang dà più importanza alla divinazione, mentre la scuola del Wang Zhen è più attenta alla diagnosi medica .

Dragonero

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