LA MORTE
LA MORTE
Quante volte ti ho visto in faccia! Quante volte ti ho incontrato mentre sbranavi i miei cari.
Ti sei nutrita delle persone che amavo devastandole lentamente,entrando nei loro corpi e poi nelle loro coscienze.
Ti sei alimentata delle nostre paure da sempre ma non so perché ti stimo e in qualche modo ti cerco sempre.
Cerco il tuo sguardo grigio puntato verso il centro dell’universo.
Quella volta che ci siamo incontrati in quella grotta mi hai raccontato la tua storia,di quando eri un essere di luce e di come amavi cavalcare la luce del disegno Divino.
Poi sei stata chiamata qui tra di noi e ora sei l’incubo continuo di ogni essere umano.
Quando ti cibi dei nostri corpi provi un senso di piacere insieme ad un dolore profondo;si perché più distruggi e più sei sola nel tuo gioco perverso.
Cara morte mi hanno insegnato molte cose su di te;la prima è che arrivi solo se è necessario e il necessario è come un vento potente che spazza via vecchie foglie.
Sono stato una vecchia foglia per migliaia di vite e nel frantumarmi contro i miei stessi limiti ti ringraziavo per le possibilità che mi davi di ricominciare.
Sei sempre vicino a me,negli occhi delle persone che curo,nei piccoli animali calpestati dalla ignoranza dell’uomo,dietro a quelle mura dove c’è una vecchia donna che muore sotto il tuo pesante respiro letale.
Ti comprendo e ti rispetto come parte del tutto ma ora voglio vivere e trovare dei modi per poterti conoscere meglio.
Mi affascina il tuo senso di lontananza rispetto alla vita,mi affascina che quasi nessuno ti ferma.
Ho conosciuto uomini straordinari che ti hanno fermato,ma tu sorridi e stendi le tue lunghe braccia bianche verso di me.
Morte io sono figlio di Drago D’oro e lui ti ha sconfitta per sempre!
Come?
Amandoti,rispettandoti,accettandoti.
Sono suo figlio e farò la stessa cosa!
Grazie a te cara morte vivo ogni attimo di vita più intensamente e il buco nero che crei nel mio cuore diventa luce viola di trasformazione e in questa trasformazione divento parte di te,
Stai con me e camminiamo nel deserto infinito delle vite parallele e insegnami il tuo segreto.
Grazie
Felipe
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