I CRITERI DELLA CONOSCENZA E FILOSOFIA TAOISTA. PURIFICARSI
Per conoscere la realtà lo studioso dovrebbe avvicinarsi sempre di più al Tao abbracciando l’unità del Creato; poi dovrebbe mantenere i cinque organi sani e pieni di energia per poter ascoltare le influenza celesti (spiriti che animano i cinque organi).
SE TI LIBERI DA OGNI ORPELLO (CONDIZIONAMENTI, FORME, DOGMI) E TI PURIFICHI GIUNGI ALLA CONOSCENZA DEL MISTERO.
Per conoscere il TAO bisogna farsi vuoti, semplici umili; questo è possibile
solo quando ci liberiamo da ogni forma di attaccamento(desiderio).
L’uomo che vuole conoscere il mistero deve agire come il mistero; cioè crescere nello spirito senza sforzarsi, non agendo, smorzando e cancellando l’ego.
Una gola tra i monti non cerca le creature, ma queste proprio perché è vuota si rifugiano e crescono in essa; così fa il saggio si svuota completamente ed accoglie nella sua spontaneità gli altri.
Per praticare e conoscere il TAO, l’uomo deve mantenersi umile, semplice, morbido, scuro, ricettivo; cioè conservare la consapevolezza della sua forza maschile, ma contemporaneamente coltivare la ricettività e la profondità del femminile.
Così imitando la valle, la femmina, l’acqua; rimane sempre in basso e accoglie dentro di sè la virtù e la gioia del cielo che lo riempie e lo mantiene veramente vivo.
Dragonero
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