Arriva il buio
Arriva il buio
Nel buio sento la tua voce urlare i nomi del mio essere nulla.
Nel buio ti tocco,ti sfioro e incontro gli spettri del tuo passato.
Camminando sulla tua ombra torno nella stanza della luce e vedo il tuo corpo danzare la morte dei sensi.
Nel buio ti bacio e sento che sono solo un uomo nel buio della sua anima.
Quando torno nel mio buio personale vedo l’ombra di animali preistorici;sorridono e mi raccontano di quando ero uno di loro.
Il buio è la luce dell’essere meraviglioso che si nasconde in tutti.
Il buio ti buca la fronte,ti penetra il cranio e mentre lo fa senti il suo odore forte e intenso del senso della vita.
La vita alterna momenti bui a momenti di luce ma in fondo lo strato più profondo dell’essere è sempre il buio.
Buio come il nero del mare che si nasconde nelle pieghe del tuo viso.
Quando mi guardi entri nel mare dei miei occhi e mi racconti il buio del tuo cuore.
Quando mi tocchi il tuo buio diventa la luce delle mie mani che ti sfiorano e ti dicono: “Non sei sola! Sono con te! Sono anche io buio e luce!”.
Torno indietro nel tempo e mi ricordo di quando non guardavo in faccia il mio Maestro per non fargli vedere il buio dei miei occhi.
Ma lui sapeva e mi mostrava la luce della via, la semplicità del complesso ed entrava con me nelle stanze buie del mio essere.
Oggi il buio è mio amico;oggi la luce si mischia con il buio per creare il corpo arcobaleno che si muove con dolcezza verso tutto.
Ecco tutto qua! Il buio è parte della luce e viceversa.
Il buio mi ha portato sulla strada della gioia e sulla via del qui ed ora.
Grazie
(Morte del Cumadin)
Felipe
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