I CHING. I DUE CIELI
(FOTO DI SANDIE OSBORNE - THANKS)
I DUE CIELI
IL CIELO ANTERIORE:
L’inventore della struttura del cielo anteriore è stato il mitico Fu Xi, primo sovrano dell’antica Cina .
Fu Xi era interessato alle regole generali che governano l’universo; studiando la realtà si accorse che i principi di base del mutamento erano la luce e l’oscurità e come conseguenza tutti gli opposti; praticamente la legge della polarità .
Fu Xi divise la realtà in 2 assi principali:
A) quello verticale - cielo ( spirito - immateriale ) e terra ( materia - ricettiva )
B) quello orizzontale - fuoco - acqua .
E’ sempre simmetrico, è l’immagine della perfezione; ma bisogna dire che tutto ciò che è perfetto può essere anche limitato e rigido.
Tutti i trigrammi opposti sono messi di fronte ( Ba gua ); qui abbiamo la percezione dello spazio .
In questo sistema i trigrammi esercitano la loro forza sempre in coppie di opposti, ma aiutandosi a vicenda e in perfetta armonia: l’acqua con la pioggia inumidisce i semi, il suo opposto, il fuoco rappresentato dal sole, scalda i semi per la loro crescita, da qui il detto: “ acqua e fuoco non si combattono l’un l’altro” .
Il fondamento della realtà è costituito da immagini primigenie che sono la sostanza del cielo anteriore; queste figure si concretizzano e prendono forma sulla terra ( Ba gua del cielo posteriore ) .
Gli antichi per studiare le leggi del cielo anteriore guardavano il cielo e intuivano la sua profondità, ma anche che la sua applicazione sarebbe stata molto vasta e difficile .
Lo studio del sistema partiva e finiva con la numerologia relazionata ai trigrammi fondamentali .
In natura tutto si esprime tramite il movimento a spirale ( DNA ) .
Il cerchio tanto rappresentato dai taoisti è praticamente la perfezione in movimento .
In ogni modo qualsiasi movimento è sempre a spirale, altrimenti finirebbe su se stesso .
Attraverso lo studio del cielo anteriore si comprendono le leggi generali del mutamento universale ( regole del cielo ) .
COME SI STRUTTURA IL CIELO ANTERIORE:
1) Dal Tao partono le 2 forze primordiali:
lo yin e lo yang
2) A destra troviamo lo yang puro che però non è così puro perchè ha un aspetto scuro, yin, così abbiamo 2 yao yang e una yao yang e una yao yin
3) A sinistra abbiamo lo yin puro, cioè prevale lo yin;
questo genera due linee yin che poi generano a destra una linea yang e a sinistra una yang
4) Da queste 4 coppie di yao si creano gli otto trigrammi del Ba gua.
Per comprendere la struttura del cielo anteriore dobbiamo parlare di due variabili in relazione a tre parametri :
2 variabili - Yin - Yang
3 parametri - energia - evoluzione - struttura .
Il cielo anteriore è strutturato sul codice binario; quindi il numero uno sarà collegato allo yang e il numero zero allo yin:
1 = yang
0 = yin .
Proviamo a fare questa relazione: le due variabili : 0 e 1 elevate alla potenza 3
avremo: 2 alla 3 = 2 x 2 x 2 = 8 : gli otto trigrammi del Pa Kua .
Quindi le 2 variabili dello yin e dello yang interagiscono continuamente con le tre forze di base: cielo - uomo - terra.
Poi faremo questa operazione:
riprendiamo le tre variabili :
Struttura - terra = 2 alla 0 = 1
( qualsiasi numero elevato alla potenza zero dà 1 )
Evoluzione - uomo = 2 alla 1 = 2
Energia - cielo = 2 alla 2 = 4 .
(FOTO DI SANDIE OSBORNE - THANKS)
IL CIELO POSTERIORE:
Lo studio del ba gua del cielo posteriore fu sviluppato da Zhou Wen Wang (1200- 400 a.C.).
Questo aspetto del cielo analizza e studia i cambiamenti che si verificano nella vita umana.
La creazione del cielo posteriore nasce guardando i movimenti della natura scanditi dalle quattro stagioni.
Sorge il sole, tutto inizia a muoversi; gli animali si svegliano, la vegetazione incomincia a crescere; inizia il movimento ciclico delle stagioni e dei cinque elementi ( WU XING ). Con l’inizio della primavera c’è un risveglio generale di tutte le forme di vita; sono le prime ore del mattino ; questo movimento corrisponde al trigramma del fulmine, l’eccitante ( legno ) .
Subito dopo arriva la brezza che rinfresca e veste tutto di un verde brillante; è il momento del penetrante, il vento ( legno ) .
L’attività del vento scioglie il ghiaccio invernale; rappresenta anche un tipo di forza dolce ma forte; proprio come il legno che sviluppa gradualmente spaccando le rocce con le sue radici.
Arriva poi l’estate, il culmine dell’attività.
L’ora dove il sole è più forte è mezzogiorno; qui siamo nel momento dove la luce è molto forte e il calore del sole scalda ogni cosa ( fuoco ).
La luce, il calore ci ricordano l’attività del fuoco che risplende ovunque permettendo a tutte le forme di vita di prendere coscienza e di riconoscersi nella luce solare (la vita vegetativa diventa cosciente) .
I frutti nei campi ormai sono maturi; la terra con la sua generosità regala agli uomini i suoi doni ( terra ).
I contadini lavorano insieme in armonia per raccogliere i frutti della madre terra.
Segue l’autunno con la serenità e le gioie del raccolto; è il momento del sereno lago (metallo)
.
Ormai l’inverno è alle porte; è un momento severo dove l’uomo deve impegnarsi a fondo per non perire sotto le rigide leggi del freddo (acqua).
Questo è il momento in cui il cielo si manifesta con la sua forza estrema per giudicare l’operato dell’uomo .
Durante l’inverno bisogna lavorare duramente per riporre il raccolto nei granai; la fatica è estrema, ma l’uomo sviluppa il coraggio e raccoglie le forze dalla difficoltà, proprio come fa l’acqua quando incontra una gola stretta, non rinuncia alla lotta, ma scorre sempre verso il punto più profondo.
Siamo arrivati al momento dove il giro finisce per poi ricominciare; tutto si ferma per un attimo, c’è una profonda quiete, ci troviamo ai piedi della montagna che ci obbliga ad arrestarci ( terra ) .
Il mistero è molto profondo; tutto si ferma per generare quel seme che permetterà il nuovo inizio.
E’ il momento di passaggio tra la vita e la morte .
Così si conclude il cerchio del cielo posteriore; è un po’ come percorrere il giorno, l’anno, la vita di un uomo; in tutte le sue fasi .
Vediamo che il sistema del cielo posteriore si muove sempre in senso rotatorio.
I trigrammi in questo ba gua sono messi in sequenza, in relazione alle quattro stagioni e ai cinque movimenti della medicina tradizionale cinese ( Wu Xing ); qui abbiamo la percezione del tempo.
Questo cielo si usa per le questioni della vita, è più collegato ai 5 elementi e quindi molto utile nella medicina .
Lo schema costituente del cielo posteriore è la mappa del fiume Lo elaborata dal re Wen ; in questo contesto troviamo la figura leggendaria del cavallo drago, animale simbolico che esprime molto bene la relazione tra cielo e terra: cavallo ( animale terrestre ), drago ( essere celeste ) .
Per comprendere correttamente lo scritto del fiume Lo dobbiamo fare qualche accenno di numerologia : diciamo che tutti i numeri pari sono considerati Yin, mentre tutti i numeri dispari sono considerati Yang .
L’uno è il numero primordiale, il Tao, quello che non si vede ma che sta all’origine di tutto ( Wu Ji ).
Ma diciamo che nel mondo della manifestazione l’inizio di ogni cosa parte dal numero due; infatti è dal primo numero Yin 2 che nasce il primo numero Yang 3; si dice che è lo Yin a generare il movimento dello Yang; infatti la tradizione ricorre all’immagine di due buoi
( 2 e anche linea spezzata - shao Yin ) che scavano un solco vuoto dal quale nasce il seme che nel suo manifestarsi come pianta sarà già rappresentativa del numero tre .
Questa è la sequenza numerologica di base :
1 ( Wu ji ) immateriale, non esistente nella realtà fisica
2 Yin - coppia di buoi ( inizio )
3 Yang - seme pianta 10.000 esseri !
Quindi comprendiamo che il primo numero Yin è 2, mentre il primo numero Yang è 3 .
Dalla somma ( rapporto ) del 2 e del 3 nasce il 5, numero centrale nello schema del fiume Lo e numero della trasformazione .
Passiamo ora al commento del diagramma del fiume Lo :
vediamo che i numeri Yang partono dal basso verso l’alto ( 1 - 5 - 9 ) e poi si muovono da sinistra verso destra ( 3 - 5 - 7 ) ; quale è il significato di questo movimento ascendente e da sinistra a destra ? ; è esattamente il modo di muoversi del sole ( elemento Yang per eccellenza ) : da nord a sud e da est a ovest . Dal bagliore dell’alba al fuoco di mezzogiorno e infine al luccichio del tramonto.
Quindi i numeri Yang nella loro sequenza esprimono, mimano il movimento del sole nella natura .
Per i numeri Yin il movimento sarà diverso : avremo un movimento da destra verso sinistra ( 2 - 4 ) e poi un movimento a spirale verso il basso ( 4 - 6 - 8 ); proprio come il crescere e il decrescere della luna nelle sue 4 fasi .
La luna per la tradizione cinese è la rappresentazione migliore del modo di essere dello Yin !!.
Ora vediamo il movimento e il significato dei trigrammi del fiume Lo :
il movimento parte da est con il tuono ( primavera - legno ); il tuono genera il vento ( sun - legno ) che bruciando si trasforma in fuoco ( Li - estate ); entriamo quindi nella tarda estate con l’elemento terra; poi troviamo l’autunno con il metallo ( lago - nebbiolina che si solleva dalle acque che non ci fa vedere chiaramente - opposto del cielo ); infatti subito dopo troviamo ancora il metallo che rappresenta la fine dell’autunno e il cielo con la sua chiarezza. Segue poi l’acqua con l’inverno; e il tutto si conclude con il monte ( aspetto Yang della terra ) .
Fondamentalmente l’asse centrale fuoco - acqua non si muove, rimane sempre quello, mentre gli altri elementi si sdoppiano tutti esprimendo la loro fase Yin e Yang .
Il cielo posteriore analizza la vita di ogni cosa o essere animato, dal suo nascere al momento della morte .
Il cielo posteriore ci ricorda l’impermanenza della realtà fenomenica e che ogni cosa oltre ad essere impermanente è strettamente legata a tutto il resto; questa è la legge della interdipendenza .
La natura esprime molto bene questa idea di circolarità; infatti la forma della testa di un uomo, dei pianeti e di molte altre cose in natura è rotonda; troviamo pochi angoli retti .
Quindi la natura ci parla continuamente del tempo e non tanto dello spazio .
Dragonero
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