Benvenuti a tutti i ricercatori della Verità; spero che in questo piccolo blog troverete delle informazioni per migliorare il Vostro percorso ... Grazie - Se la musica non è di tuo gradimento puoi disattivarla premendo il tasto "stop" sul player che trovi a fondo pagina. Grazie - If you found the music annoying you can turn off the volume, just selecting "stop" in the player you find at the bottom of the page. Thank you.
LA GRANDE SINTESI. PLENILUNIO DEI GEMELLI (Asala) Burned

LA GRANDE SINTESI. PLENILUNIO DEI GEMELLI (Asala)

(FOTO DI: Nicoletta Russello - Grazie)

PLENILUNIO DEI GEMELLI (Asala)
(dal 3 luglio al 28 luglio)

Plenilunio che ha un'importanza fondamentale e lo rende molto prezioso per chi sappia riconoscere il mistero delle forze che porta alla terra. Precedentemente, nella lezione sulla telepatia, abbiamo parlato delle fonti di Impressioni Superiori che guidano i Maestri nell'effettuazione del Piano Divino.
Abbiamo detto che Shamballa, tra le altre, si avvale del frutto di collaborazione che intercorre tra Mercurio, Venere e la Terra. Questo triangolo di forze è una delle fonti di impressione divina e di intuizioni che guidano gli stessi Signori del Mondo. Mercurio è il pianeta che conduce, durante il mese, le energie del segno dei Gemelli, sino alla terra.
Diverrebbe un benemerito colui che riuscisse ad aumentare il novero dei discepoli che sanno riconoscere le onde suggestive che Mercurio ci invia, ora. Accenniamo, in breve, al fatto che, come un Iniziato di quarto grado ha, tra gli altri compiti, di riconoscere l'effetto, in lui e attorno a lui, del pianeta Venere, che provoca e fa nascere (in consonanza al suo opposto: la Terra), ogni dualismo che conosciamo (e, ciò, l'Iniziato lo fa con metodi e pratiche esoteriche che gli sono propri e che verranno rivelati, più in là, al neofita), così il Maestro, o, l'Iniziato di quinto grado, ha, per scopo, di comprendere i significati, l'attualità, e gli effetti che l'azione del pianeta Mercurio determina, inserendosi nel dualismo Terra-Venere, e formando il triangolo di potere di cui abbiamo parlato.
Il Plenilunio dei Gemelli ha, quale elemento occulto, l'aria. Tale elemento, da non confondersi con l'aria atmosferica che tutti conosciamo, è il vasto campo cosmico che si spalanca agli occhi stupiti del discepolo, una volta che il medesimo si è spogliato del proprio corpo causale. Di tale aria occulta è composto il Piano Buddico, e, quindi, il quarto dei corpi di ognuno di noi: il corpo delle intuizioni. Difatti, sia Mercurio, che il segno astrologico dei Gemelli sono i simboli della ragion pura, o, dell'intelletto che si è trasformato in intuizione.
Lo studente dovrebbe cercare di sintonizzarsi con il pianeta Mercurio, durante il plenilunio e col Segno dei Gemelli, afferrando le intuizioni che gli baleneranno nell'ambito della sua sfera spirituale. Ma, si ricordi, anche, dell'ammonimento che le due figure che simboleggiano il segno in questione - i gemelli Castore e Polluce - danno all'umanità, con il significato della loro leggenda. Polluce e Castore rappresentano, uno, la personalità mortale, nei suoi aspetti esteriori; l'altro, l'anima immortale, nella sua natura divina.
Il mito greco narra che, quando Polluce morì, Castore desiderava seguirlo; ma, non potè, perché era immortale; si rivolse, allora, supplichevole, agli Dei, che, apprezzando il suo grande amore, gli permisero di passare, alternativamente, un giorno, con sua natura, nei Cieli, e un giorno con suo fratello, nell'Ade. Grande insegnamento, e che dovremmo capire. Il dualismo che dilania il discepolo, lungo il Sentiero, è interamente espresso in questa parabola. Cos'è che lo incanta, continuamente, mentre si trova impaniato nella incarnazione? Da dove proviene la musica di un territorio ignoto, che ipnotizza i suoi movimenti quotidiani, mentre agisce nella materia? È l'Anima, la sua controparte divina, desiderosa di averlo con sè. Noi esoterici sappiamo che il richiamo non è un sogno, o, una immaginazione.
Ma, un fatto ben concreto e realistico, da non sottovalutare. E l'anelito a scavalcare la linea che lo divide dalla propria radice divina, e i balzi che l'uomo inferiore compie verso la Città d'Oro, ove abita il suo Sè Superiore, provocano, spesso, crudeli ricadute; egli deve, allora, unificare, con criterio e con saggezza, le due nature in una. Mercurio viene in aiuto e si pone a perno della bilancia, creando il triangolo adatto ad un equilibrio fondamentale. Non sottovaluti, il lettore, l'aiuto dei pianeti! Non si creda troppo superiore a quelle che potrebbe chiamare leggende! Torni, egli, al ricordo ed alla venerazione antica degli Dei Planetari, gli unici a cui credono i Maestri di Saggezza.
Colga l'occasione che tale plenilunio gli offre. Ricerchi, in sè, il suggerimento di Mercurio:, l'equilibrio, l'intelletto che non cessa di essere tale, pur tramutandosi in intuizione. Non rinunci, egli, inorridito, alla sua natura inferiore, massacrandola con cilici e brutalità. Sappia che la personalità è necessaria all'anima, come l'anima è necessaria alla personalità. La personalità deve divenire eterna, come eterna è l'anima. E l'anima dovrà divenire tangibile e concreta, come tangibile e concreta è la personalità. Si ricordi, il praticante, che, durante il mese, l'ossigeno eccitante dell'elemento occulto "aria", può renderlo ciarliero, "gasato", instabile e presuntuoso.
La parola di Mercurio, invece di essere un unguento, che cura e amorevolmente corregge, invece di essere il Logos che, per antonomasia, crea, può divenire nociva, può ferire, può allontanare molti dalla strada maestra, può distruggere. La luce del Sole non sarà da lui raggiunta; ma, la luce, invece, pallida e lunare.
L'arte e il messaggio del bello sono ciò che ha da offrire il Quarto Raggio, il Raggio di Mercurio. Ricerchi l'arte, il discepolo, durante il plenilunio. Si sforzi di comprendere quanto Dio sia latente nel sorriso della bellezza universale; non vincoli, egli, l'arte, in ciò che è palesemente bello. L'arte non appartiene solo all'anima, allo spirito; appartiene, anche, alla personalità, alla materia. L'arte non appartiene soltanto al bello: appartiene, anche, al brutto. L'arte non appartiene solo alla giovinezza; appartiene, anche alla vecchiaia. Ecco, il messaggio del Quarto Raggio.
Non consigliamo di adoperare, se non sotto la guida di un Istruttore, il chakra alla base della spina dorsale, che collega, direttamente, ogni individuo al Pianeta in questione. Adoperi, egli, piuttosto, il chakra del cuore, unito a quello della testa. I due fori occulti, in ognuno di noi, che ci unificano, il primo, al Signore del Secondo Raggio, Cristo, ed il secondo, al Signore del Primo Raggio, il Manu Vaivasvata.
Maestro di Quarto Raggio, è il Maestro Serapide.

(FOTO DI: Nicoletta Russello - Grazie)

APPENDICE AL PLENILUIO DEI GEMELLI
Il voto di Cristo, simile a quello del Buddha.

Esattamente come accade per il plenilunio del Toro, per quanto riguarda la manifestazione all'umanità da parte di Buddha, lo stesso accade durante questo plenilunio, di Asala, nei riguardi di Cristo, il quale offre la possibilità, diretta e indiretta, ad ogni uomo, di entrare in contatto con Lui. Egli, da che venne sulla terra, duemila anni fa, non ha mai abbandonato l'umanità. È rimasto, nel Suo riparo montano, nell'Himalaya, a costituire la forza ispiratrice e plasmatrice del Secondo Raggio, qui, sul pianeta. Nelle ore del plenilunio, Egli presenzia al raduno delle anime non iniziate, che conoscono e sfruttano la possibilità, e di quelle iniziate, e, tramite tale vasto gruppo, serra, nel Suo amplesso vivificatore, l'intero mondo. Egli ripete, nella melodia del Suo canto, il significato delle quattro Verità di Buddha e dell'Ottuplice Sentiero. Questo, è il plenilunio del Cristo, e tutti possono, in qualunque luogo si trovino, usufruire delle Sue energie, che vengono, in simili istanti, a satollare le aride labbra della terra; degli uomini, consapevoli, o meno, di quanto sta accadendo; degli angeli, dei santi, nei Piani Superiori.

Nessun commento:

Posta un commento