LA GRANDE SINTESI. PLENILUNIO DELLO SCORPIONE
(Foto di Wioletta Kowalska - Grazie)
PLENILUNIO DELLO SCORPIONE
(dal 10 novembre al 5 dicembre)
L'attuale plenilunio possiede delle forze che è necessario, per il praticante, conoscere a fondo, se vuole ottenere uno stabile successo ed una affermazione soggettiva, nei valori e vibrazioni di "oltre il velo".
Lo Scorpione è il Segno specifico della magìa e dell'occultismo. Forse, un domani, si scoprirà che esiste uno stretto contatto tra questo Segno ed Urano (il pianeta del cerimoniale magico e del centro sacrale); pianeta che non è annoverato, di solito, nella zona astrologica di cui ci interessiamo.
L'ambivalenza degli influssi scorpioniani è caratteristica. L'elemento acqueo, in cui vive la Costellazione, alimenta, sia nei pleniluni specifici, sia nell'individuo nato sotto di essa, la sfera astrale ed emotiva. L'acqua, intesa nel significato alchemico, influisce sulla Costellazione.
Non siate indotti in errore, credendo che tutte le Vite Universali che si avvalgono, nelle proprie manifestazioni, dell'"Acqua", siano deprecabili, perché, all'origine del loro ciclo evolutivo, appare, sempre in evidenza, l'astralismo e l'annebbiamento.
Questi, sono gli effetti di dissoluzione, che precedono gli effetti di catarsi. a Anche il loto, simbolo della perfezione, affonda le radici nel fango della palude, eleva lo stelo nel liquido elemento; eppure, apre il boccio ai raggi solari. Così, va considerato l'intimo mistero del plenilunio scorpioniano. Per una necessità evolutiva, la Costellazione inserisce le proprie forze in ciò che è afoso, all'inizio; in ciò che tende verso il "fondo".
Chi è nato nello Scorpione è particolarmente attratto verso la magia. Spesso, per le caratteristiche che abbiamo menzionato, imbocca il sentiero della mano sinistra, o, delle pratiche nere. Vuole investigare, sa essere diplomatico, diffida; e, con giusta ragione, fa in modo che gli altri diffidino di lui. Ma, si ricordi, il praticante, che il Segno dello Scorpione è, anche, collegato con la preziosa Costellazione dell'Aquila, situata verso l'Equatore Celeste, in piena via lattea. E sta, qui, la possibilità che lo Scorpione possiede di elevarsi dalla polvere in cui striscia e di acquistare gli attributi della universalità.
Abbiamo detto che il presente plenilunio va bene studiato, da parte del discepolo, perché il Segno esaminato, per il rapporto che ha con il plesso solare dell'umanità è, attualmente, (a causa della media involuzione generale), più a contatto con le forze che si trovano sotto il diaframma, che con quelle sopra di esso.
Ne deriverà che un individuo di tal genere, di medio valore, esalterà, d'abitudine e di preferenza, la propria sfera materialistica ed erotica. In tal senso, lo Scorpione è, pure, chiamato il Segno del sesso incompreso e del materialismo. Qui giunti, esortiamo il discepolo a rileggere il capitolo sul sesso, nel presente Trattato.
Due, sono gli effetti del presente plenilunio: una tendenza verso il basso, alla ricerca di acute sensazioni, di materialismi raffinati, di possibilità magiche, che diano una ipotetica ed illusoria penetrazione nel campo dell'erotismo; ed una tendenza verso l'alto, a tramutare i livelli inferiori di tali vibrazioni, nella catarsi del binomio: uomo - Costellazione Aquila.
Non sarà certo tramite l'accontentarsi delle semplici indicazioni che diamo nel nostro Corso di lezioni che lo studioso riuscirà a localizzare e a riconoscere, soggettivamente, e nella sfera delle sue possibilità Eterico-Cosmiche, gli influssi delle Costellazioni e dei Raggi. Gli è necessario mettere in pratica l'investigazione diretta di quanto diciamo, anche se gli sembra cosa impossibile e incredibile.
Il Maestro Tibetano, tra le altre qualità che rivela dovrebbe possedere un discepolo, aggiunge quella di credere nell'impossibile, con tanta forza, quanto l'uomo mediocre è schiavo delle cose "possibili".
Il Maestro Kooth Humi dà le caratteristiche interiori del discepolo, racchiudendo e sintetizzando, in quattro parole, le sue qualità: "Osare, volere, sapere, tacere".
Il Maestro Morya affermò che, sino a quando non si sono applicate, nell'esercizio quotidiano e nella sperimentazione pratica, le leggi teoriche dell'esoterismo, non si può raggiungere alcun successo. Non solo; ma, tali conoscenze teoriche rappresentano un veleno acuto nella vita interiore dello studioso. Tanto vale, allora, lasciare gli studi iniziatici.
Non v'è età che valga per chi voglia intraprendere il cammino sul Sentiero. L'Anima non ha età, e, permeata d'Assoluto, sigilla ogni proprio atto d'un valore definitivo. Non v'è cultura precedente, esperienze precedenti che servano a cristallizzare l'uomo in un assenteismo e in un abbandono di quanto la Gerarchia gli suggerisce, ai limiti dell'Ego, di fare. Il karma è avido di realizzazioni. Ed i più piccoli sforzi, fatti in una nuova direzione, hanno molto più effetto del più grande sforzo, compiuto nell'ambito di ciò che siamo abituati ad esprimere.
Estragga, dal plenilunio, il discepolo, ciò che di buono e di positivo esiste nel campo delle emozioni; nel campo della magia, ed in quello delle sensazioni materiali. La Magia Cosmica ha creato gli universi, ed ora gli universi si rivolgono alla propria creatura, per rivelarle i segreti dell'Essere; li scopra, nel presente plenilunio, il praticante.
Marte è il Pianeta dello Scorpione. Un Pianeta cosiddetto non Sacro, emanatore del Sesto Raggio, o, del devozionalismo al Principio. La devozione diviene fanatismo, quando è portata a cose concrete, o, ad un essere singolo.
Ma, se nella cosa concreta e nel singolo essere, noi riconosciamo il Principio, giusta è la devozione.
Mediti su ciò, lo studente.
Maestro del Sesto Raggio è Gesù.
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