NUTRE (TONIFICA) LO YIN DI RENE. LIU WEI DI HUANG WAN - PILLOLA DEI SEI SAPORI CON REHMANNIA FORMULA
LIU WEI DI HUANG WAN
(pillola dei sei sapori con Rehmannia) chiamata anche Rehmannia 6 per le sei erbeClasse farmacologica : TONICI DELLO YIN
Le prescrizioni che nutrono lo yin hanno l’importante funzione di nutrire ed umidificare.
Rientrano per questo in un’ampia gamma di indicazioni:
più frequentemente si indirizzano a tonificare lo yin del rene e quello del fegato;
ma anche lo stomaco, la sorgente dei liquidi acquisiti, va incontro frequentemente a difetti della
sua radice yin, così come il polmone, che ama essere umidificato e che è deputato alla
distribuzione e discesa dei liquidi organici.
Indicazioni classiche
Nutre il jing; nutre e tonifica lo Yin di rene e fegato; sostiene lo yin in generale.
Questa ricetta viene quindi utilizzata quando si manifesta deficit dello yin di Rene o deficit
combinato dello yin di rene e fegato.
Nell’ambito dei disequilibri dello shen, la parte emotivo-spirituale-intellettiva di ogni persona,
questa formula viene utilizzata prevalentemente nello shen malnutrito per deficit dello yin del
rene e per deficit congiunto dello yin di rene e fegato.
Lo shen contiene, nel suo insieme, tanti aspetti: hun, po, zhi, yi.
E’ cioè costituito dagli elementi psichici presenti in ogni organo e pertanto lo shen è
determinato dall’apporto di ogni organo.
Se il rene (acqua, solidità, concentrazione) non dà il suo apporto allo shen in solidità, lo shen
non può essere arricchito in ciò che la solidità rappresenta: la volontà.
Quando facciamo qualcosa è la volontà che ci consolida nelle decisioni e ci permette di
indirizzare le sinergie in una certa decisione.
È anche il rene yin a determinare ciò.
Se il rene yin manca, mancherà un elemento agli shen, la volontà.
Se sarà presente l'elemento calore fuoco, che eccita, si andrà verso l’instabilità, ma sempre
attraverso situazioni di passaggio.
Significato del nome
Liu = sei
Wei = ingredienti
Di Huang = nome della pianta Rehmannia Glutinosa
Wan = Pillola di Rehmannia dai sei ingredienti
Fonte
Xiao Er Yao Zheng Zhi Jue, Raccolta di Trattamenti Farmacologici per Patologie dell’Infanzia, del medico Qian Yi
( 1119 d. C. , Dinastia Song).
La formula
Radix Rehmanniae Glutinosae Conquitae (Shu Di Huang) 240 gr
Fructus Corni Officinalis (Shan Zhu Yu) 120 gr
Radix Dioscoreae Oppositae (Shan Yao) 120 gr
Sclerotium Poriae Cocos (Fu Ling) 90 gr
Cortex Moutan Radicis (Mu Dan Pi) 90 gr
Rhizoma Alismatis Orientalis (Ze Xie) 90 gr
Il dosaggio e la gestione della formula di Rehmannia sei è un adattamento, fatto da Qian Yi,
di una formula più iniziale: Formula di Rehmannia otto (Ba Wei Di Huang Wan), descritta
nello Shanghan Lun ed in Jingui Yaolue.
Due erbe che erano incluse nella formula di Rehmannia otto, l'aconito e la cannella, sono state
cancellate e le proporzioni delle erbe sono state modificate per produrre la formula
pediatrica .
I relativi effetti sono quasi identici alla combinazione di Rehmannia otto, ma Rehmannia sei è
più adatta per chi ha stasi di calore.
La combinazione di Rehmannia otto contiene erbe che scaldano, come la corteccia di
cannella e dell'aconito.
La combinazione di Rehmannia sei è la stessa formula meno le erbe di riscaldamento.
Preparazione e uso
Decuocere gli ingredienti in acqua; terminata la decozione, assumere il filtrato in tre dosi
giornaliere.
Il testo originale consiglia di macinare gli ingredienti fino a polverizzarli, e di aggiungere miele
per confezionare delle piccole pillole da assumere tre volte al giorno fino ad una dose di 9
grammi.
Per i bambini il dosaggio è di 1 grammo circa alla volta.
Per l'assunzione come decotto dividere le dosi riportate per 10.
Esiste anche come estratto secco pronto per l'uso e sotto forma di preparazione pronta in pillole.
Compresse di estratto secco :
1-2 compresse, per 2-3 volte al dì, preferibilmente a digiuno.
Concentrato solubile : g 3-6/die, in due assunzioni, in acqua tiepida, preferibilmente a digiuno.
Due/tre cicli di 20 giorni, con intervalli di una settimana.
Costituenti:
Radix Rehmanniae Glutinosae Conquitae
(Shu Di Huang):
Proprietà: dolce (sapore leggermente amaro), leggermente calda.
Agisce sui Meridiani del Rene, Fegato e Cuore.
Tonifica il Sangue:
Vuoto di Sangue ( viso giallastro ed opaco, pallore, pelle secca, labbra pallide, capelli secchi ed opachi, vertigini, palpitazioni,
insonnia, ansia, agitazione; mestruazioni irregolari, disturbi mestruali in genere, ma soprattutto polimenorrea; sanguinamento uterino e
sanguinamento post-partum).
Nutre lo Yin ed umidifica la secchezza:
Vuoto di Yin del Rene (sudorazione notturna, calore al precordio, pianta dei piedi, palmo delle mani, sindrome delle “ossa fumanti”,
spermatorrea, vampate di calore, febbricola serotina); prurito da secchezza del Sangue; stipsi da Vuoto di Sangue e Jin Ye.
Nutre il Sangue e l'Essenza:
dolore lombare, debolezza delle ginocchia, ipoacusia, acufeni, calvizie prematura, invecchiamento precoce, ritardi di sviluppo, cali
di memoria, mancanza di decisione, sterilità.
Aiuta i reni ad afferrare il Qi :
asma da Vuoto dei Reni.
Le varietà fondamentali di Rehmannia usate nella fitoterapia cinese sono due:
preparata e grezza.
Rehmannia grezza viene semplicemente asciugata.
Ha una natura fredda e non è particolarmente tonica (la relativa natura tonica non è stata
attivata).
Rehmannia grezza è usata soprattutto per raffreddare le circostanze infiammatorie.
Rehmannia preparata è altamente tonica.
È preparata impregnandola in una miscela speciale di vino (che è stato preparato specialmente
con la buccia del mandarino e di Amomi), essiccamento al sole e cottura a vapore.
Rehmannia diventa nera, morbida ed appiccicosa.
Questo preparato è venduto in fette nella maggior parte dei mercati per maneggiarlo
facilmente. Rehmannia è considerata “l’alimento del rene”.
È un tonico fondamentale del rene, rapido ed efficace, ed è considerata come un'erba
primaria di longevità.
Si trova in molte formulazioni comuni "di anti-invecchiamento".
È considerata ringiovanente e capace di allungare la vita.
Si utilizza per avvantaggiare le funzioni sessuali negli uomini e nelle donne ed è incluso in
quasi ogni formula che è destinata a rinforzare le funzioni riproduttive.
Nelle formule che incrementano la potenza degli uomini, Rehmannia cotta a vapore può essere
unita ad una gamma intera di erbe toniche, compresi i tonici eccellenti, quali il ginseng e
l’astragalo.
Rehmannia preparata è anche un tonico importante del sangue.
Ciò è naturalmente di importanza speciale per le donne, che devono sempre ricostruire il
sangue.
CONTROINDICAZIONI :
Deficit di Milza, Stasi di Umidità ; dosaggi eccessivi inducono gonfiore addominale, diarrea. La tossicità è molto bassa.
Cautela in gravidanza e allattamento.
Fructus Corni Officinalis (Shan Zu Yu):
Proprietà: acido, leggermente caldo.
Agisce sui Meridiani del Rene e del Fegato.
Agisce sul Qi del Rene non stabile e aiuta a trattenere l'Essenza
(poliuria pallida, incontinenza urinaria, enuresi, spermatorrea, sudorazioni spontanee).
Ferma la sudorazione eccessiva e sostiene il Qi che affonda:
In caso di grave Vuoto dello Yang, con sudorazione notevole e stato collassiale (quadri di shock) la somministrazione di Shan Zhu
Yu calma la sudorazione e risolleva il Qi.
Tonifica il Rene e il Fegato:
(vertigini, testa confusa, lombalgia, ginocchia e arti inferiori deboli e dolenti, cali di libido, impotenza) agendo anche sul lato Yang di
questi organi.
Regola le mestruazioni e il sanguinamento uterino:
Si impiega in caso di mestruazioni prolungate e con sanguinamento notevole causati da Vuoto.
CONTROINDICAZIONI : ritenzione urinaria ed edemi.
Radix Dioscoreae Oppositae (Shan Yao):
Proprietà: neutra.
Agisce sul Meridiani del Rene, Polmone e Milza.
Tonifica la Milza e lo Stomaco:
Diarrea, astenia, sudorazione spontanea, mancanza di appetito.
Tonifica il Qi e lo Yin del Polmone:
Tosse cronica e asma dovuta a Vuoto di Qi del Polmone.
Tonifica e stabilizza il Rene:
Poichè è di sapore neutro tonifica sia lo Yang che lo Yin del Polmone e del Rene.
Tonifica l'Essenza del Rene.
CONTROINDICAZIONI : eccesso di Umidità.
Sclerotium Poriae Cocos (Fu Ling) :
Proprietà: dolce, blanda, neutra.
Agisce sui Meridiani del Cuore, Milza e Polmoni.
Promuove la diuresi ed elimina l'Umidità: diarrea da Eccesso di Umidità, edema.
Potenzia la Milza e rinforza il Riscaldatore Medio: in caso di Vuoto di Milza complicato da Umidità, con perdita dell'appetito,
diarrea, distensione epigastrica.
Rinforza l'azione della Milza di eliminazione del Flegma.
Calma lo Spirito e la Mente: palpitazioni, insonnia e perdita di memoria.
CONTROINDICAZIONI : poliuria.
Cortex Moutan Radicis (Mu Dan Pi):
Proprietà: pungente, amara, fredda.
Agisce sui Meridiani del Cuore, Fegato, Rene.
Estingue il Calore e raffredda il Sangue; si impiega tra l'altro in caso di mestruazioni profuse dovute a Calore nel Sangue.
Estingue il Fuoco causato da Vuoto: per esempio in caso di Vuoto di Yin causato da malattia febbrile e caratterizzato da febbricola
serotina e calore ai 5 centri.
Tonifica il Sangue e disperde la Stasi di Sangue: classicamente per masse addominali mobili dolorose, eruttazione, aerofagia,
sensazione di nocciolo di prugna, ematomi post traumatici.
Calma il Fuoco del Fegato che sale: cefalea, patologia oculare, ipertensione.
Drena il pus e riduce le tumefazioni infiammatorie; in caso di ascessi sia esterni che interni.
CONTROINDICAZIONI : stasi di freddo, gravidanza.
Rhizoma Alismatis Orientalis (Ze Xie):
Proprietà: dolce, blanda, fredda.
Agisce sui Meridiani del Rene e Vescica.
Promuove la diuresi e drena all'esterno l'Umidità: in caso di diarrea da Eccesso di Umidità, edema.
Umidità-Calore nel Riscaldatore Inferiore.
Estingue il Fuoco del Rene:
In caso di Vuoto dello Yin del Rene con segni di eccesso come acufeni e vertigini.
CONTROINDICAZIONI : deficit di yang.
Analisi della formula:
Si tratta di una ricetta cardine della F.T.C. ed è famosissima perché in grado di adattarsi ad un elevatissimo numero di patologie,
estremamente diffuse in Occidente, che si manifestano soprattutto dalla mezza età in poi.
La ricetta, che associa sostanze toniche e rimedi drenanti, è ben bilanciata e adatta a terapie anche molto prolungate nel tempo.
Essa è costituita dalla combinazione di due gruppi di ingredienti, ciascuno comprendente tre erbe.
Le erbe del primo gruppo hanno azione tonificante.
L'erba imperatore è la Radix Rehmanniae Glutinosae Conquitae (Shu Di Huang), che ha una forte azione tonificante sul Rene
Yin e sull'Essenza.
Essa è preparata con la prebollitura (Shu) della radice nel vino.
Il Fructus Corni Officinalis, erba ministro, nutre il Fegato e si oppone alla dispersione dell'Essenza.
Questa azione viene compiuta inibendo la dispersione dell'Essenza attraverso il Fegato e facendo in modo che essa correttamente si
accumuli nel Rene.
La Radix Dioscorreae Oppositae è la seconda erba ministro e rinforza l'Essenza tonificando la Milza.
Affinchè l'essenza postnatale sia prodotta regolarmente è necessario che la Milza funzioni in modo corretto.
Il secondo gruppo di erbe ha un effetto drenante, disperdente.
Esso è composto di erbe con funzione di assistenti. Rhizoma Alismatis Orientalis elimina l'eccesso del Fuoco da Vuoto di
Rene.
Si usa in questo caso per moderare le qualità dell'erba imperatore, che nutrendo eccessivamente lo Yin del Rene potrebbe inibirne la
funzione, peggiorando lo stato di Calore da Vuoto.
Cortex Moutan Radicis estingue e drena il Fuoco del Fegato ed è impiegato in questo caso per controbilanciare la proprietà calda del Fructus Corni Officinalis.
Sclerotium Poriae Cocos è un’erba blanda che elimina l'Umidità. Lavora a questo scopo congiuntamente alla Radix Dioscoreae Oppositae che rinforza la Milza ed elimina l'Umidità e il Flegma.
Sintomatologia
Accanto agli elementi generali presenti anche nel semplice Deficit di yin di Rene (astenia,
bocca e gola secche, memoria scarsa, magrezza, sudorazioni notturne) ed a quelli legati alla
flessione dello zhi (mancanza di volontà, di iniziative, di interessi, depressione) in presenza di
Deficit congiunto di Yin di Rene e Fegato si aggiungono facile scoramento, mancanza di
risolutezza, perdita dell'orientamento e della direzione della propria vita.
Il sonno inizia ad essere disturbato con difficoltà all'addormentamento, sogni ed anche risvegli (dalle ore 1 alle 3). Gli occhi sono spesso asciutti e secchi.
La lingua è moderatamente rossa, con patina scarsa o assente.
Il polso è fine - xì e superficiale – fú.
Eziopatogenesi e spiegazione dei sintomi
Problemi congeniti, legati all’età, eccessi sessuali, parti numerosi e aborti, emorragie
abbondanti, terapie farmacologiche improprie, febbri consuntive ed insistenti, superlavoro
mentale, paure, sensi di colpa protratti nel tempo possono impoverire il jing e determinare così
testa vuota, vertigini, diminuzione dell’udito, sterilità.
Le stesse cause possono inoltre consumare lo yin di Rene provocando secchezza delle
mucose , sudorazione notturna, urine scarse, apatia, depressione, mancanza di volontà,
amenorrea, dolore e debolezza lombare, sete con desiderio di bere a piccoli sorsi e favorire il
calore vuoto che si manifesta con caldane e con calore ai 5 centri, ansia, agitazione, insonnia; la
risalita dello yáng favorirà polluzioni notturne e spermatorrea.
Il dolore lombare è tipicamente associato ai Reni, che generano l'osso e il midollo. Quando il
Rene si indebolisce si ha una perdita del trofismo osseo, con dolore localizzato principalmente nelle aree scheletriche di
pertinenza del Rene, la colonna lombare e le ginocchia .
Il Vuoto dello Yin del Fegato e del Rene implica un Vuoto dell'essenza e del Sangue che non sono in grado di nutrire gli orifizi di
senso.
Gli occhi sono di pertinenza del Fegato e le orecchie sono nutrite dal Rene.
Quando lo Yin è in Vuoto possiamo avere a carico degli occhi secchezza congiuntivale, tipicamente osservabile nelle donne post
menopausa, visione offuscata, perdita del visus. A carico dell'orecchio possiamo avere sordità e acufeni.
Se lo Yin è in Vuoto non è in grado di trattenere i liquidi durante le ore notturne, che sono di pertinenza Yin. Si avrà quindi
sudorazione notturna e spermatorrea.
Il Vuoto di Yin o il Calore Interno si riflettono nel colore rosso della lingua, nella diminuzione dell'induito linguale, che
può essere anche assente, e nel polso, che si apprezza fine e rapido.
In caso di Vuoto di Yin del Rene possiamo avere anche odontalgia, dovuta al Fuoco che sale ai denti, che sono dipendenti dal Rene.
La carenza di Yin di Fegato determina secchezza degli occhi, unghie fragili, sogni eccessivi e
risvegli notturni, disorientamento psichico, amenorrea; se si verifica risalita di yáng si
presenteranno capogiri, vertigini, cefalea.
La carenza dello yin determina lingua asciutta, solcata ,che può diventare rossa in
presenza di calore-vuoto, patina scarsa o assente, polso fine – xì, rapido - shuò per carenza di
yin e presenza di calore, che può diventare superficiale - fú perché lo yáng prevale e
superficializza.
Dal punto dl vista medico occidentale, abbiamo molti quadri clinici che possono rispecchiare il Vuoto di Yin: ritardato sviluppo nel
giovane, lombaggine, neurite ottica, retinite, tubercolosi polmonare (Calore cronico del Polmone che porta al Vuoto di Yin per
consumo), diabete, ipertiroidismo, precancerosi, morbo di Addison, ipertensione, disturbi del ciclo mestruale, amenorrea, sordità,
malattie renali come glomerulonefriti, insufficienza renale cronica e malattie croniche multifattoriali che portano a consumo diYin.
Tra gli studi sperimentali ne ricordiamo alcuni di particolare importanza per le applicazioni mediche moderne.
Si è riscontrato che l'assunzione di Liu Wei Di Huang Wan può portare ad un aumento di peso negli animali di laboratorio, e ad un
prolungamento del tempo di sopportazione dello sforzo fisico (nuoto).
Si è visto che la Liu Wei può aumentare le immunoglobuline sieriche di animali affetti da tumore. Alcune osservazioni sembrano
dimostrare un aumento del tempo di sopravvivenza di animali affetti da tumore.
Un interessante esperimento ha dimostrato che in animali da laboratorio affetti da infezioni varie la somministrazione di Liu Wei
migliorava le prestazioni del rene, aumentando la escrezione di urea e metaboliti.
Un lavoro del 1977 riporta i risultati del trattamento di 46 casi di grave iperplasia epiteliale dell'esofago (tra cui 7 casi sospetti di
carcinoma) con Liu Wei Di Huang Wan. Dopo un follow up di 18 mesi si trovò che 41 pazienti erano migliorati, uno era rimasto
stabile e in uno vi era stato progresso della malattia verso la cancerizzazione.
Le variazioni rispetto al gruppo di controllo apparivano statisticamente significative.
Dal punto di vista medico cinese si può interpretare la lesione precancerosa come un accumulo di Flegma, che, persistendo il calore
da Vuoto di Yin, progredisce verso la cancerizzazione. La Liu Wei, nutrendo lo Yin e eliminando il Calore, il Flegma e l'Umidità è in
grado di antagonizzare questa tendenza (Journal of New Medicine (7):15.1977).
Infine le utilizzazioni di questa ricetta potrebbero interessare molte altre patologie di scottante interesse attuale: le epatopatie acute e
croniche, l'osteoporosi, le cardiomiopatie, l'infezione da HIV sono solo alcuni esempi di una lista destinata ad accrescersi.
In una revisione più recente degli studi di farmacologia sulla formula durante il periodo 1987-1996, la formula di Rehmannia sei è
stata segnalata per avere effetti benefici sulle funzioni immunitarie e per contribuire ad impedire i tumori; per migliorare la digestione
e regolare il metabolismo dello zucchero; per aumentare la funzione cardiaca, fornire attività anti -invecchiamento generale e per
trattare i disordini urogenitali
Le emozioni e il deficit di yin di Rene
Il volere zhi è legato all'organo Rene e per questo non solo è antecedente ad ogni altro
sentimento ma rappresenta la solidità di tutto l'essere.
Il primo "volere" è il voler vivere, ma anche il fare richiede volontà ed anche il desiderio
comporta in sé un volere.
Una vita senza volere perde di interessi, di vitalità, cade lentamente in una apatia che
diviene depressione; da questa è difficile uscire perché ancora una volta bisogna volerlo,
bisogna rimettere in moto, con la volontà forze e risorse interiori .
Ogni organo ha le sue corrispondenze e quando il Rene è colpito il suono emesso sono lamenti
e gemiti.
Quello che abbiamo ora tracciato è il quadro causato da un mancato apporto dello zhi alla
costituzione degli shèn governati dal Cuore.
In realtà la condizione di deficit di yin comporta in genere un disequilibrio ancor più
pronunciato degli shèn in quanto non solo non li completa per il mancato apporto di zhi, ma li
rende instabili perché agli shèn viene a mancare un importante elemento di solidità.
Il quadro di malnutrimento descritto può effettivamente notarsi all'esordio o quando una forma
da instabilità degli shèn da deficit di yin è in via di iniziale risoluzione (l'instabilità degli shèn
in tal caso non è ancora emersa o è in parte già compensata).
La persona si trova priva di volontà, manca di iniziative ed interessi, è incline a lamentarsi, a
poco a poco è preda di una depressione che può farsi sempre più cupa sino a raggiungere nei
casi severi una disperazione da cui non si vede via di uscita.
La persona per la consunzione dello yin appare astenica ed emaciata, per la scarsa
umidificazione ad essa correlata soffre di gola e bocca secche.
Lo yin perde la sua stabilità ed alla notte la traspirazione diviene abbondante.
Insieme allo yin anche il jing del Rene è toccato: il cervello non è adeguatamente nutrito (testa
vuota e vertigini) e sostenuto e così diviene difficile sia memorizzare che richiamare alla mente
i dati in essa conservati.
La patina linguale si forma fisiologicamente dallo yin di Rene e Stomaco, e per questo qui è
assente.
Il polso non abitato dallo yïn è fine - xì, resta leggero e non "affonda" per cui viene percepito in
superficie. Se vi è calore vuoto diventa rapido - shuò.
Le emozioni e il deficit di yin di Fegato
Nel quadro precedente abbiamo visto come la mancanza di volere zhi conduca a depressione e
ad una vita senza interessi perché il desiderio stesso ed il voler fare implicano una messa in atto
della volontà.
Il coinvolgimento nel disequilibrio del Fegato chiama in gioco gli hún.
Gli hún sono tra gli shèn l'elemento più etereo: essi, distaccati dalla sostanza yïn, tendono a
vagare senza direzione precisa e non riescono a ricongiungersi con gli shèn per completarli.
Dal loro vagare deriva una perdita di senso della propria vita, una mancanza di
riferimenti ideali, si è in balia delle circostanze e delle situazioni e non si ha più un proprio
orientamento, non si è più al timone della propria esistenza .
Questa situazione implica una accentuazione dell'atteggiamento depressivo causato dal Deficit
dello Yin del Rene.
Lo yin è carente e perde stabilità e così alla notte si suda (Rene) e si sogna (Fegato/ hún).
L'addormentamento è difficile perché lo yïn carente non riesce ad affondare lo shèn ( yáng) che
resta in superficie e non permette la chiusura degli occhi e la perdita dello stato di vigilanza; si
soffre di risvegli in quanto lo yïn del Fegato carente non riesce a trattenere all'interno gli hún e
questi si destabilizzano maggiormente nelle ore di flusso e reflusso energetico del Fegato
inducendo risveglio.
I sintomi generali non sono dissimili dal quadro di semplice Deficit dello Yin di Rene: la
consunzione dello yin implica perdita di peso, aspetto emaciato, astenia; la scarsa
umidificazione da carenza di yin causa gola e bocca secche (Rene) ed occhi asciutti (Fegato).
I bordi della lingua diventano arrossati in presenza di calore-vuoto.
NOTA: è importante sottolineare che un Deficit di Yin di Fegato tende a generare un quadro da "instabilità degli shèn" (vedi applicazioni) e non il quadro descritto che può essere generalmente notato allorquando l'instabilità degli shèn da Deficit di Yin del Rene non è ancora del tutto emersa o all'opposto quando è in parte già compensata ed in via di risoluzione.
Applicazioni –Pratiche:
Tonificare il Jing: 5
Tonificare lo yin di rene e fegato: 10
Volonta’: 9
Lombalgia – ernia: 8
Acufeni: 3
Longevità: 5
Infertilità: 3
Impotenza: 4
Vertigini: 4
Ansia insonnia: 5
Depressione: 4
Astenia: 5
Dragonero
Le informazioni qui riportate hanno un fine divulgativo e non intendono sostituirsi ad eventuali diagnosi o terapie di competenza medica. Se il lettore procede con l’autoterapia, autosomministrandosi uno o più rimedi nel blog qui descritti, l’autore declina ogni responsabilità di tale atto, perché prima della somministrazione di tali rimedi (anche se naturali) ci vuole sempre il parere di un medico o di un esperto qualificato del settore.
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