NUTRE IL JING (ESSENZA). LING ZHI - GANODERMA LUCIDUM - REISHI - L’ERBA DIVINA DELLA LONGEVITA’2
LING ZHI - GANODERMA LUCIDUM - REISHI - L’ERBA DIVINA DELLA LONGEVITA’
UN PO’ DI STORIA…
Conosciuto come Reishi o mannentake, in giapponese, e Ling Zhi, in cinese, il Ganoderma
lucidum è famoso per le sue proprietà medicinali.
Il Reishi è noto per la sua capacità di sviluppare la vitalità, il vigore e la longevità.
Inoltre promuove una buona circolazione sanguigna, eliminando gli emboli e le varie tossine accumulate nel flusso sanguigno.
Di conseguenza, la persona ritorna ad una sua vitalità rinnovata. Il deterioramento della mente e del corpo viene arrestato.
Ma queste sono solo alcune delle azioni che esso produce nel corpo di chi lo utilizza…
Il Reishi è effettivamente un'erba con applicazioni multiple. Si pensa che siano gli specifici
triterpeni e polisaccaridi in esso contenuti a rappresentare i fattori che determinano queste
attività multiple del Reishi.
E’ stato usato per più di 4000 anni nella medicina tradizionale cinese, si può quindi considerare
il fungo più antico usato nella medicina.
Relativamente raro, il Reishi è stato venerato come erba medicinale per migliaia di anni in Giappone e in Cina.
Gli imperatori delle dinastie cinesi e giapponesi hanno bevuto i tè e consumato il fungo dalle innumerevoli proprietà per
sviluppare la vitalità e assicurarsi lunga vita.
Gli antichi Taoisti cercavano costantemente l'elisir della “gioventù eterna” e il Reishi è considerato come uno degli ingredienti.
Nei tempi antichi il Reishi, in ambito medico, è stato considerato così valido al punto che la sua
efficacia è stata inserita nel più vecchio testo medico cinese (risalente all’incirca a 2.000 anni
a.C.). Il libro, che è conosciuto in Giappone come "Shinnoh Honsohkyo", ora è considerato il
manuale originale della scienza medica orientale. In esso, 365 generi di medicine sono
classificate e spiegate. Le medicine sono classificate in 3 categorie: 120 di loro sono dichiarate
medicine "superiori", le altre 120 sono classificate come medicine "medie" e le 125 restanti
sono classificate come “medicine classiche”. Le medicine "superiori" sono chiamate "erbe di
Dio" e sono rivolte “all’eterna giovinezza”, cioè alla longevità. Le medicine di categoria
"medie" sono quelle che possono essere prese come tonico e le restanti come rimedi per
specifici sintomi. Si dovrebbe fare attenzione circa la quantità assunta e il rimedio non
dovrebbe mai essere preso continuamente. Tuttavia, il libro dichiara che, per le medicine
"superiori", si possono assumere anche dosi elevate e per periodi costanti senza incorrere in
effetti sfavorevoli. Fra tutte “le medicine superiori” elencate nel testo, il Reishi risulta essere il
numero uno,"il re delle erbe", l'erba superiore per la gioventù perpetua e la longevità.
L’assunzione continua porterà i migliori risultati.
GENERALITA’
Reishi è il nome giapponese del frutto di un fungo basidiomicete appartenente alla famiglia delle Polyporaceae.
Esistono varie specie di Ganoderma, ma la più utilizzata è la varietà lucidum, il cui frutto è di un profondo colore rosso.
Il frutto è caratterizzato da un intenso sapore amaro ed il grado di amarezza varia a seconda delle condizioni e del luogo di
coltivazione.
Conosciuto sin dai tempi antichi nella tradizione popolare giapponese e cinese come erba divina della longevità, il Reishi è in grado di aumentare lo stato generale di salute e il benessere fisico. I numerosi studi scientifici effettuati su questo fungo,
lo configurano attualmente come un prezioso “nutraceutico” e come materiale di partenza per l’ottenimento di farmaci.
Il Reishi è impiegato per il trattamento di più di 20 patologie, che vanno dall’emicrania, ipertensione, artrite, nefrite, diabete,
ipercolesterolemia, allergie, a importanti problemi cardiovascolari, neurodegenerativi e cancro.
CATEGORIA
Nutraceutico, adaptogeno.
COSTITUENTI BIOATTIVI
La ricerca medica moderna orientale e occidentale ha identificato alcune delle azioni fisiologiche del Reishi.
L'analisi chimica ha rivelato che esso contiene:
• Polisaccaridi di alto peso molecolare
• Triterpeni
• Germanio Organico
• Adenosina
• Amminoacidi
• Vitamine (B, C, D)
• Steroli
• Polisaccaridi
• Lipidi
• Alcaloidi
• Calcio
• Ferro
• Fosforo
Oltre a tutti gli ingredienti presenti nel corpo del fungo, il micelio del Reishi contiene:
• Livello elevato di RNA, che interrompe le malattie virali inducendo la produzione
dell'interferone
• Acido oleico, un inibitore del rilascio dell'istamina
• Cyclooctasulfur, un forte inibitore del rilascio dell'istamina
• LZ-8, una proteina immunomodulante che non interrompe la produzione dell'anticorpo.
STUDI CONDOTTI SUGLI EFFETTI TERAPEUTICI
Fino ad ora si sono isolate più di 150 sostanze bioattive.
Tra queste i più studiati sono stati i polisaccaridi ed i triterpeni.
Tra i polisaccaridi i più noti appartengono alla famiglia dei BetaGlucani, noti agenti
antitumorali ed immunomodulanti; tra questi spiccano i vari etero b -8-D-glycani che hanno un
b -8-(1,3)-D-glucano come parte attiva, il b -D-glucano, glucurono-b-D-glucano, arabinoxylo-b
-D-glucano, xylo-b -D-glucano, manno-b -D-glucano e xylomanno-b -D-glucano, ed altri
peptido- complessi.
In aggiunta ai polisaccaridi presenti nella frazione idrosolubile, ve ne sono altri contenuti anche nelle emicellulose che fanno parte della frazione insolubile del Ganoderma.
Dato che il b -D-glucano e altre sostanze chitinose con spiccata attività citostatica sono contenute nella parte fibrosa del fungo, si ritiene di poter ottenere vantaggiosi effetti terapeutici sia nell'assorbimento fisico di sostanze tossiche o potenzialmente carcino -genetiche presenti nel tubo digerente, che nella effettiva prevenzione e cura del cancro al colon ed al retto.
L' Ergosterolo (provitamina D2) è presente in concentrazioni medie dello 0.3-0.4%.
Atre frazioni steroidee comprendono il 24-methylcholesta-7, 22-dien-3-,6-ol.
Recentemente si è isolato un altro componente, il Ganodesterone.
L'azione di questi steroidi si è dimostrata particolarmente attiva in vitro nel bloccare lo sviluppo dei betavirus, quelli dell'influenza,
e nell'inibire l'attività del virus dell' herpes simplex.
Come altri funghi, il Ganoderma contiene adenosine, 5'-GMP, 5'XMP, RNA, etc...
Recentemente si è scoperto che i nucleosidi che contengono adenosine e guanosine, come quelli che si trovano nell'estratto di Reishi, posseggono una grande capacità antitrombotica, inibiscono cioè l'aggregazione delle piastrine nei vasi coronarici e sanguigni in generale.
Altre sostanze come il Ganoderano B ed il Ganoderano C, complessi polissacarido-proteici, sono risultati farmacologicamente attivi nella riduzione del tasso glicemico in ratti da laboratorio.
Altri eteropolisaccaridi e peptidoglicani si sono dimostrati biologicamente attivi nel blocco della crescita tumorale e nella
prevenzione delle metastasi tumorali.
L'estratto di Reishi è ritenuto a ragione un ottimo equilibratore pressorio, inducendo sia effetti ipotensivi che ipertensivi a seconda
del contesto operativo.
Le attività farmacologiche del Ganoderma, evidenziate dall'Istituto di Ricerca Botanica 'Wakan Shoyaku Botany Institute' di Tokio
in collaborazione con alcuni ricercatori cinesi, sono le seguenti:
• Effetti sulla produzione dei linfociti
• Effetti sulla produzione di anticorpi e sulle reazioni allergiche
• Effetti immunomodulatori
• Effetti sulla fagocitosi macrofagica
• Effetti sulle cellule NK
• Effetti sulla produzione di Interleuchine-1
• Effetti sulla produzione di Interleuchine-2
• Effetti sulla produzione del TNF - Fattore necrotico Tumorale
• Effetti sull'attività cardiaca
• Effetti epatoprotettivi
• Effetti sul sistema emopoietico
Molto interessante è il fatto che l'azione del Ganoderma risulta essere molto efficiente potendo avere due effetti opposti sullo stesso
tipo di cellule.
Si è infatti osservato, in prove di laboratorio, che le cellule di linfociti in condizioni di normalità o di subattività venivano attivate
dalla somministrazione di estratto di Ganoderma, mentre al contrario se venivano preventivamente attivate e si trovavano quindi in
stato di sovrattività e sovraproduzione, venivano attenuate e regolate dalla successiva somministrazione dello stesso estratto. Ciò ci
suggerisce che l'estratto può effettivamente stimolare il sistema immunitario e potenziare il meccanismo di autodifesa quando
necessario. D'altra parte invece ci suggerisce che quando l'organismo è in fase iperattiva, l'estratto di Ganoderma può ridurne
l'ipersensibilità e l'esagerata risposta immunitaria.
PROPRIETA’
Le numerose proprietà benefiche del Reishi sono dovute a composti organici, quali aminoacidi, triterpeni, steroli, lipidi, alcaloidi,
polisaccaridi, vitamine e minerali. Più precisamente contiene calcio, ferro e fosforo, vitamine C, D, B, incluso l’acido pantotenico,
che è essenziale per la funzione nervosa.
Attività adaptogena. Il Reishi é un adattogeno, con proprietà simili al ginseng. L’adenosina contenuta nel Reishi spiega il suo impiego nella medicina cinese per calmare la tensione nervosa. L’adenosina rilascia la muscolatura scheletrica; ha un effetto sedativo sul sistema nervoso centrale ed ha un’azione antagonista sull’attività stimolante della caffeina.
Attività antinfiammatoria preventiva di malattie neurodegenerative e cardiovascolari. L’estratto di Reishi è stato positivamente valutato per la sua attività antinfiammatoria, sia per somministrazione orale che topica. Il componente responsabile di questa proprietà è stato isolato ed identificato come un analogo dell’idrocortisone, che non possiede però gli effetti collaterali, caratteristici degli antinfiammatori steroidei e non-steroidei. Inoltre l’attività antinfiammatoria è importante, poiché l’infiammazione è coinvolta nello sviluppo di serie patologie neurodegenerative tipiche dell’età senile, come il morbo di Alzheimer.
L’impiego del Reishi è visto nella prospettiva di mitigare gli effetti di questa malattia devastante, non solo per le proprietà antinfiammatorie, ma anche per la capacità del Reishi di agire positivamente sullo stato di benessere degli individui anziani. Infatti è utile per aumentare in questi soggetti l’energia vitale, la facoltà di pensiero e prevenire la perdita di memoria. L’attività antinfiammatoria del Reishi è stata valutata anche nell’ambito di altre patologie che vedono lo stato infiammatorio concausa della loro insorgenza: le malattie cardiovascolari.Attività antipertensiva. L’attività antipertensiva è dovuta ai 112 triterpeni identificati, ad azione ACE-inibitrice. In particolare gli acidi ganoderici (B, D, F, H, K, S e Y), il ganoderale A e il ganoderolo A e B sono responsabili dell’attività ipotensiva.
Attività antitrombotica. La valutazione della capacità inibitoria dell’aggregazione piastrinica dell’estratto di Reishi, ha condotto all’isolamento e identicazione degli agenti responsabili, derivati dell’adenosina e della guanosina.
Attività ipoglicemica. L’estratto di Reishi è risultato efficace nella riduzione dei livelli di glucosio nel sangue, dopo solo due mesi di trattamento. L’attività ipoglicemica è dovuta ad un aumento dei livelli di insulina nel plasma, e ad un accelerato metabolismo del glucosio, sia a livello dei tessuti periferici che del fegato.
Attività immunostimolante e antitumorale. I composti contenuti nel Reishi sono stati classificati come potenziatori delle difese immunitarie, poiché possiedono proprietà immunostimolanti. In virtù della capacità di potenziamento delle difese fisiologiche, questo fungo viene attualmente valutato come agente carcinostatico, su base immunomodulatoria, senza peraltro possedere gli effetti collaterali indesiderati degli antitumorali tradizionali.
Attività epatoprottettiva. Studi clinici sull’estratto secco di Reishi effettuato su pazienti affetti da epatite B hanno evidenziato risultati incoraggianti, sostenuti anche dall’azione epatoprotettiva, antiossidante e detossificante del Reishi. L’estratto di Reishi viene correntemente somministrato nel caso di epatiti necrotiche, e nell’intossicazione da tetracloruro di carbonio.
AZIONI
Secondo la medicina cinese, il Ganoderma Lucidum lavora sui cinque organi umani chiave: cuore, polmone, fegato, pancreas e rene.
Il Ganoderma Lucidum può curare quindi le malattie dei vari sistemi del corpo umano : respiratorio, circolatorio, digestivo, neurale,
endocrino, locomotorio, ecc… Differisce da tutte le altre medicine che vengono usate per curare malattie specifiche o dalle sostanze
nutrienti supplementari, poiché l’ azione del Ganoderma consiste nel regolare l'intero meccanismo del corpo ed il metabolismo, al
fine di riportare tutti gli organi ad un proprio equilibrio, cioè a funzionare nel migliore dei modi.
Le principali azioni del Fungo della “longevità”:
Effetti sui tumori (10)
Il Ganoderma Lucidum può regolare ed attivare il sistema immunitario. Aumenta notevolmente
le difese immunitarie del corpo, che sono fondamentali contro il tumore. Il Ganoderma
aumenta la funzione dei macrofagi tramite la sintesi d'attivazione di interleuchine H. Grazie
all'effetto inibitorio sulle cellule del cancro fornite da determinati ingredienti presenti nel
Ganoderma, fa sì che si trasformi in uno dei rimedi antitumorali più efficaci : previene la
formazione del cancro ed è utilizzato come supplemento al trattamento del cancro.
Il Ganoderma Lucidum non possiede affatto effetti tossici sul corpo umano. Questa
caratteristica unica di aumento dell'immunità senza tossigenicità è il vantaggio del Ganoderma,
che lo differenzia da qualunque altro intensificatore del sistema immune. L’effetto antitumorale
è mediato dal rilascio di citochine da parte di macrofagi e linfociti T attivati. Negli ultimi anni
si stanno moltiplicando gli studi sulle proprietà antitumorali del Reishi. Le indicazioni per la
supplementazione di Reishi nella terapia antitumorale sono finalizzate :
-a ridurre gli effetti collaterali della chemio e radio-terapia;
-al prolungamento della sopravvivenza e al miglioramento della qualità di vita dei pazienti;
-alla riduzione dei rischi di metastasi;
-alla prevenzione dell’incidenza e delle recidive della malattia.
Queste proprietà sono dovute all’azione di varie sostanze in esso contenute:
a) Triterpenoidi citotossici, quali gli acidi ganoderici;
b) Polisaccaridi ad attività antitumorale e i loro complessi proteici;
c) Derivati del germanio. Il Reishi contiene un’ elevata concentrazione di germanio,
importante elemento al quale è riconosciuta un’attività antitumorale attraverso la stimolazione
dell’interferone; inoltre il germanio è in grado di ridurre il dolore che accompagna gli stadi
terminali della malattia cancerosa.
d) Fibre alimentari. L’elevato numero di fibre alimentari contenuto nel fungo è costituito da
β-glucano, sostanze chitiniche, eteropolisaccaridi, che possiedono un’ attività carcinostatica sia
su base farmacologica che fisiologica, poiché sono in grado di prevenire l’assorbimento e di
favorire l’eventuale escrezione di sostanze carcinogeniche.
Trattamenti Positivi nel Cancro
PERCHÈ I POLISACCARIDI CONTENUTI NEL REISHI SONO EFFICACI NEL
TRATTAMENTO DEL CANCRO
I Polisaccaridi di cui si compone, risultano essere di un alto numero di componenti molecolari –
fino a milioni di atomi- e questo lo rende difficile da essere assorbito dal corpo umano. Per
farlo assimilare facilmente, la relativa quantità elevata deve essere abbassata e ciò lo si può
ottenere abbinandolo con la vitamina C ( i nuovi risultati medici indicano che non vi è alcun
danno nell’assunzione di elevate dosi di vit.C giornaliere). I polisaccaridi vengono così
convertiti in oligoglucani che possiedono un basso peso molecolare e possono così essere
assorbiti facilmente. Essi non sono attivi quando il corpo è in equilibrio ma, in presenza di
organismi estranei (per esempio batteri), diventano molto attivi nell'attacco di tali sostanze
batteriche estranee.
Tra le cellule del sistema immunitario, i macrofagi sono quelli capaci di eliminare tutti gli
organismi stranieri che distruggono le cellule cancerose. Al microscopio, il macrofago risulta
essere di un decimo inferiore del volume di una cellula di cancro, tuttavia possiede una capacità
di neutralizzare le cellule estranee assai elevata. Da questo possiamo capire il loro inestimabile
valore. Tuttavia, il macrofago non può essere attivato facilmente. Si è scoperto che gli atomi
aggregati sono responsabili di questa attivazione del macrofago ed il Reishi contiene le sostanze
per produrre questi atomi aggregati, appunto i polisaccaridi.
REISHI E VITAMINA C
L'ex Dott. Fukumi Morishige, un'autorità nel campo medico riguardante le problematiche cardiocircolatorie, segnala che quando il
Reishi è assunto in concomitanza con la vitamina C i risultati contro il cancro ed altre malattie risultano essere ben superiori rispetto
a quando viene ingerito senza questo abbinamento. Questo perché la vitamina C rende i polisaccaridi più accessibili al sistema
immune.
Ricerche effettuate in Giappone, dimostrano che sono stati somministrati dosaggi mega di
Reishi uniti con vitamina C a pazienti con differenti problematiche. Un fatto interessante
emerso è che durante questo trattamento là dove le grandi dosi dell'essenza di Reishi inducono
melena (cioè parecchi grammi o più giornalmente), la combinazione con la vitamina C ha
arrestato questo effetto collaterale. Inoltre numerose altre osservazioni hanno confermato il
fatto che pazienti col cancro sono generalmente più “suscettibili” a contrarre altre malattie,
data la loro bassa resistenza immunologica. Tuttavia, dopo essere stati trattati con il Reishi, le
complicazioni annesse alla malattia sono notevolmente diminuite. Questo vale non solo nel
cancro ma anche in tutte quelle patologie che alla base risultano essere scatenate da una
debolezza immunitaria, come l’artrite reumatoide, la bronchite cronica…
Tutto ciò è stato dimostrato analizzando in vitro le immunoglobuline (le quali determinano il
livello di immunità) dopo il trattamento con il fungo. Si è visto che dopo l’assunzione del
Reishi, il livello di IgA, IgG, IgM è notevolmente aumentato. Ciò dimostra che il Reishi può
elevare il livello di resistenza del corpo.
Il Reishi è efficace contro molte malattie croniche ed risultati ottimali si ottengono una volta unito con l’assunzione della vit. C.
Alcune osservazioni effettuate sull’uso del Reishi:
1. Paziente con tumore al cervello guarito in appena 2 mesi.
Signore di 70 anni con un tumore al cervello delle dimensioni di 5 centimetri, con perdita di
conoscenza malgrado la chirurgia. Aveva cominciato il trattamento con il Reishi intorno al
mese di giugno del 1986 ed entro settembre aveva recuperato la conoscenza, ma il formato del
tumore era rimasto lo stesso. Entro dicembre il tumore era diminuito nel formato, con lo stupore
persino del neurologo. Inizialmente sono stati somministrati 6 grammi dell'essenza di Reishi
attraverso una sonda gastrica. Dopo la ripresa di conoscenza, l’assunzione è passata ad essere
orale. Il paziente non gradiva il gusto amaro dell'essenza, quindi il dosaggio è stato ridotto a 3 grammi.
Anche se il dosaggio era stato ridotto, il suo tumore è diminuito di circa 1 centimetro.
Con il ritorno della sua memoria, ha potuto lasciare l'ospedale e con il netto miglioramento
delle sue condizioni ha potuto raggiungere la sua famiglia.
2. Recessione del cancro polmonare entro 6 mesi.
Signora sulla cinquantina con cancro al seno. Dopo la chirurgia con asportazione del seno, ha
sviluppato metastasi al polmone. Successivamente sono comparsi episodi di emottisi. Ha
cominciato ad utilizzare circa 6 g. quotidiani di Reishi per 6 mesi e al termine del periodo il
tumore al polmone è sparito.
3. Cancro al seno curato in 2 mesi con dosaggio mega.
Questa paziente ha avuto un cancro al seno con metastasi alle ossa. Non riusciva ad abbassare
la testa a causa del dolore, che era fortissimo. Fortunatamente, il suo sistema digestivo non è
stato influenzato e poteva prendere 9 grammi quotidiani dell'essenza del Reishi, che
successivamente è stato aumentato a 20 grammi. In appena 2 mesi, il dolore è scomparso.
Protezione e Disintossicazione Del Fegato ( 9 )
Il Ganoderma Lucidum può proteggere il fegato dal danneggiamento dei vari fattori fisiologici e biologici.
Accelera il metabolismo di eliminazione di sostanze tossiche nel fegato. E’ inoltre adatto al trattamento dell’epatite cronica,
risultando efficace nell’eliminazione dei sintomi relativi, come il senso di vertigine, giramenti di testa, affaticamento e così via. Inoltre
può essere usato per trattare tutte le problematiche croniche a carico del fegato, i vari generi di epatite cronica ed altre malattie
epatiche.
Epatite curata con il Reishi
Paziente con epatite da alcuni anni, con un conteggio di SGPT & di SGOT ( transaminasi )di
200 - 300. La gamma normale è inferiore a 30. Somministrazione quotidiana di 3 grammi di
Reishi ed in circa 2 -3 mesi il suoi SGOT & SGPT sono calati intorno a 50. Durante questo
tempo, il soggetto ha provato a sospendere il trattamento ed immediatamente il conteggio è
risalito fra i 150 - 200. Il conteggio è ricalato con la ripresa del trattamento. L’ epatite è stata
curata con la combinazione della vitamina C. In queste circostanze, sono necessari 6 grammi di
vitamina C, cioè 3 grammi dell'essenza di Reishi con 6 grammi di vitamina C. Essendo l'epatite
una malattia cronica, una ricaduta è sempre possibile. Quindi è necessario continuare
l’assunzione del fungo (a dosaggi inferiori) anche dopo il recupero dalla patologia.
La prevenzione è sempre la misura migliore.
Effetto sull’apparato cardiovascolare ( 9 )
Gli studi e gli esperimenti clinici con gli animali confermano che il Ganoderma Lucidum può
dilatare efficacemente l'arteria coronaria, aumentare il flusso coronario del vaso e migliorare la
circolazione nei vasi capillari cardiaci del muscolo, aumentando così la quantità di ossigeno ed
energia al muscolo cardiaco. Di conseguenza il Ganoderma Lucidum contribuisce a proteggere
il cuore ed è ideale sia per le problematiche cardiache che per i sintomi ad esse connessi .
Il
Ganoderma Lucidum può ridurre il livello del colesterolo, delle lipoproteine e dei trigliceridi
nel paziente ipertensivo. Impedisce la formazione delle zone ateromatose. Se le placche sono
già formate, il Ganoderma ridurrà il colesterolo nella parete arteriosa ed ammorbidirà il vaso
sanguigno per evitare ulteriori danni. Inoltre migliora parzialmente la circolazione sanguigna ed
inibisce l'aggregazione piastrinica. Tutti questi effetti contribuiscono ad impedire i vari generi
di malattie a livello cardiocircolatorio.
Le ricerche eseguite presso l'Istituto di Ricerca Cardiovascolare di Mosca hanno
successivamente confermato in vivo la superiorità dell'estratto di Reishi, rispetto a qualsiasi
altro estratto vegetale, nella prevenzione e cura delle cardiopatie, nelle forme di insufficienza
coronarica, ecc..
Prevenzione sui meccanismi di Invecchiamento ( 8 )
I polisaccaridi ed i polipeptidi presenti nel Ganoderma Lucidum sono risultati essere efficaci
nei seguenti meccanismi anti-invecchiamento:
1) Aumentano e regolano la funzione immune, facendo ritardare i processi legati all’invecchiamento cellulare.
2) Regolano il metabolismo ed aumentano la sintesi degli acidi nucleici e delle proteine. I lavori di ricerca hanno indicato che il Ganoderma aumenta la sintesi degli acidi nucleici e delle proteine nel plasma sanguigno, nel fegato e nel midollo osseo, quindi evita efficacemente l’invecchiamento precoce.
3) Effetto sui radicali liberi. Una causa di invecchiamento è la riduzione degli antiossidanti .
Questi sono essenziali per “combattere” il danneggiamento del corpo dai radicali liberi. I
polisaccaridi del Ganoderma Lucidum possiedono quelle proprietà che possono rimuovere i
radicali liberi e prevenire quindi i loro danni arrestando la sovraossidazione. Tale azione
protegge le cellule e fa ritardare il loro invecchiamento.
4) I polisaccaridi del Ganoderma Lucidum aumentano la sintesi del DNA nel nucleo delle cellule ed aumentano il numero di divisioni delle cellule; questo porta ad un ritardo dell’invecchiamento cellulare.
5) Effetto sulla neuroastenia.
Il Ganoderma Lucidum è stato usato per trattare la neuroastenia e l'insonnia poiché lavora sul
sistema nervoso centrale. L'estratto di Ganoderma può inibire e ridurre il livello di “attività” del
corpo data da un sistema nervoso in “iper”.
Recentemente, è stato segnalato che il Ganoderma Lucidum ha effetto prominente sull’
insonnia causata dal neuroastenia: l'efficacia risulta essere del 100%. L'effetto diventa evidente
dopo un periodo di 10 - 15 giorni; il sonno tende a migliorare, l’appetito aumenta ed il peso
corporeo si normalizza. L'emicrania e le sensazioni di vertigini relative sono ridotte o interrotte.
L'effetto del Ganoderma Lucidum sulla neuroastenia e sull'insonnia è stato
chiaramente dichiarato nella farmacopea cinese.
Effetto sull’ Ipertensione ( 7 )
Il Ganoderma Lucidum può ridurre efficacemente la pressione sanguigna di un coniglio
anestetizzato: la pressione sistolica e diastolica si è abbassata rispettivamente del 15% e del
25%. L'attività neurale relativa inoltre è inibita: l'inibizione è rispettivamente 20% e 40%.
Secondo un rapporto di un ospedale, 18 casi di alta pressione sanguigna sono stati curati con
successo con l'estratto di Ganoderma Lucidum, con un’efficacia fino ad un massimo di 88,9%.
È stato dichiarato che l'effetto della riduzione della pressione sanguigna data dal Ganoderma è
principalmente dovuto all’inibizione del sistema nervoso simpatico. Da un altro rapporto, in 30 casi che hanno
utilizzato questo fungo per curare l'alta pressione sanguigna, l'efficacia è stata del 88,3%.
L’attività anti-ipertensiva è
dovuta ai 112 triterpeni identificati, ad azione ACE-inibitrice.
In particolare gli acidi ganoderici (B, D, F, H, K, S e Y), il ganoderale A, e il ganoderolo A e B
sono responsabili dell’attività ipotensiva.
Effetto sul trattamento del diabete ( 7 )
La riduzione del glucosio è data dall’acido di ganoderma B e C. Il principio è dato da un
aumento dell'utilizzazione del glucosio da parte dei tessuti del corpo. Il Ganoderma Lucidum
serve come un sostituto all’insulina come inibitore del rilascio degli acidi grassi. Migliora così i
sintomi nelle elevate quantità di glucosio in pazienti con glicosuria.
Attività antinfiammatoria preventiva di malattie neurodegenerative e cardiovascolari ( 7 )
L’estratto di Reishi è stato positivamente valutato per la sua attività antinfiammatoria, sia per
somministrazione orale che topica. Il componente responsabile di questa proprietà è stato
isolato ed identificato come un analogo dell’idrocortisone, che non possiede però effetti
collaterali, caratteristici degli antinfiammatori steroidei e non-steroidei. Inoltre l’attività
antinfiammatoria risulta essere molto importante poiché l’infiammazione è coinvolta nello
sviluppo di serie patologie neurodegenerative tipiche dell’età senile, come il morbo di
Alzheimer. L’impiego del Reishi è visto nella prospettiva di mitigare gli effetti di questa
malattia devastante, non solo per le proprietà antinfiammatorie, ma anche per la capacità del
Reishi di agire positivamente sullo stato di benessere degli individui anziani. Il Reishi è utile
per aumentare in questi soggetti l’energia vitale, la facoltà di pensiero e prevenire la perdita di
memoria. L’attività antinfiammatoria del Reishi è stata valutata anche nell’ambito di altre
patologie che vedono lo stato infiammatorio concausa della loro insorgenza: le malattie
cardiovascolari.
Effetto su asma e bronchiti croniche ( 7 )
Il Ganoderma Lucidum può arrestare l'espettorato e sopprime l'asma. Inoltre allevia i sintomi
delle malattie relative. Il Ganoderma è particolarmente adatto al trattamento dei pazienti
categorizzati come "freddi e bagnati" dalla medicina Cinese, mentre per i pazienti "caldi ed
asciutti" sembra sia relativamente meno efficace. L'efficacia media è 80%.
Effetto su iper predisposizione ( 7 )
Quando il corpo è invaso da un antigene che stimola le reazioni immunologiche con la
produzione dei sintomi immuno-patologici, il Ganoderma Lucidum può essere usato per
sopprimere le reazioni e per riprendere l’equilibrio del corpo. Esperimenti effettuati indicano
che il Ganoderma può arrestare il rilascio di iper-fattori suscettibili ed impedire lo sviluppo
delle reazioni allergiche. Di conseguenza, il Ganoderma è relativamente più efficace rispetto ad
altre medicine correnti quando tratta le malattie causate dall'iper-reattività o dall'autoimmunità
anormale, quali asma allergica, artrite e artrite reumatoide, lupus eritematoso, le malattie di
cuore reumatiche, le riniti allergiche, le malattie della pelle, ecc.
I benefici del Reishi
Schema di riepilogo delle azioni sui vari apparati
I dati scientifici accumulati in questi ultimi 30 anni portano ad un elenco di tutti gli apparati in cui questo rimedio può
giovare all’organismo:
• Sistema Immune ( 10 )
o Cancro: Reishi è una medicina antitumorale efficace
o Freddo Comune
o Riossidazione
o Tosse
o Infiammazione
o Artrite Reumatoide
o Allergie
o Lupus
o Stomatite
o Reishi funge da antiossidante contro i radicali liberi
o Reishi protegge dagli effetti delle radiazioni
o Reishi ha effetti antinfiammatori
• Sistema Circolatorio ( 9 )
o Ipertensione
o Ipotensione
o Problematiche coronariche
o Arteriosclerosi
o Aritmie
o Colpo apoplettico
o Riduzione di colesterolo (LDL)
o Anemie
o Estremità Fredde
o Emorroidi
• Sistema Digestivo ( 9 )
o Gastroenterite
o Ulcera
o Epatite
o Necrosi del fegato (Reishi rigenera il fegato)
o Obesità (Reishi rimuove l’accumulo di grasso)
o Magrezza (Reishi migliora l'appetito)
o Diabete
o Costipazione
o Diarrea
o Calcoli biliari
• Sistema Nervoso ( 8 )
o Insonnia
o Neuroastenia
o Tensioni da stress
o Affaticamento
o Emicrania
o Mal di denti
o Cataratta
o Distrofia Muscolare
o Miastenia grave
• Apparato respiratorio ( 7 )
o Asma
o Bronchite Cronica
• Sistema Endocrino ( 7 )
o Problemi associati alla menopausa
o Mestruazioni irregolari
• Pelle ( 7 )
o Invecchiamento della pelle
o Macchie sulla pelle
o Acne
o Perdita dei capelli
o Dermatite
• Sistema Escretivo ( 7 )
o Nefrite
• Sistema Riproduttivo ( 6 )
o Disfunzione Erettile
o Mancanza di desiderio sessuale
o Dismenorrea
Dragonero
Le informazioni qui riportate hanno un fine divulgativo e non intendono sostituirsi ad eventuali diagnosi o terapie di competenza medica. Se il lettore procede con l’autoterapia, autosomministrandosi uno o più rimedi nel blog qui descritti, l’autore declina ogni responsabilità di tale atto, perché prima della somministrazione di tali rimedi (anche se naturali) ci vuole sempre il parere di un medico o di un esperto qualificato del settore.
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