LA TRISTEZZA (BEI)
(Fonte: flickr.com - autore Arwen Abernstend - opera Triste - con licenza Creative Commons)
5) LA TRISTEZZA (BEI)
“IL POLMONE E’ FERITO DALLA TRISTEZZA”.
(Su Wen)
Il vuoto dell’energia del cuore è all’origine di una tristezza senza causa; la pienezza genera un riso immotivato.
Bei è il cuore in conflitto, è l’opposizione a se stessi, è la contraddizione interiore che deriva dal non ascoltarsi.
Lo sfinimento che deriva da questa lotta interiore annienta i soffi (energie) del cuore e del polmone, interrompendo la comunicazione con lo Shen e causando così dolore, desolazione e la mancanza della gioia di vivere.
La tristezza turba il movimento metallo (polmone) e comprime soffocando il calore del fuoco (cuore), alterando così la circolazione del sangue e l’espansione gioiosa degli spiriti.
Questa ostruzione fa marcire il legno (fegato), che perde il suo slancio verso l’ideazione, la sua impetuosità verso le forme della vita.
Nella patogenesi la tristezza determina:
1) vuoto del Qi del polmone
2) colpisce gli Hun del fegato generando eccessi maniacali e confusione
3) opprime il cuore e la manifestazione del suo spirito
4) consuma il Qi compromettendo la funzionalità dei cinque organi.
Dragonero
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