INTRODUZIONE AL PENSIERO MEDICO CINESE. ARMONIA E DISARMONIA
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INTRODUZIONE AL PENSIERO MEDICO CINESE
ARMONIA E DISARMONIA
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, la malattia nasce da un modo di vivere sbagliato, lontano dalle leggi naturali che governano l’universo. L’uomo vive tra Cielo e Terra; la sua salute fisica, mentale e spirituale dipende dalla relazione profonda con queste due realtà.
In tale visione l’essere umano conquista la sua salute; uso questo termine per evidenziare il fatto che il pensiero medico cinese vede l’armonia psicofisica come una crescita graduale, che l’individuo realizza avvicinandosi sempre di più al ritmo scandito dalla natura.
Il concetto di malattia è legato al principio dell’equilibrio. L’uomo ha una struttura energetica complessa:
a) energia fisica
b) energia mentale
c) energia emotiva
d) energia spirituale
Quando questi quattro livelli di energia sono in armonia fra loro abbiamo l’unione mente - corpo - spirito, che sarà la struttura portante della salute e della vitalità.
Da questo incontro energetico salutare nasce una vita equilibrata, dove il movimento, il riposo, l’alimentazione, la sessualità sono in armonia con le esigenze soggettive dell’individuo.
Per mantenere la salute l’uomo deve creare un ritmo armonico tra la sua espressione particolare e quella generale del mondo esterno; deve quindi sviluppare un modo di vivere che si avvicini sempre di più alle leggi cosmiche, adattando il suo mondo interiore a quello esteriore.
Nella Medicina Tradizionale Cinese ogni organo ha un aspetto spirituale, mentale ed emotivo; l’eccesso o la carenza di un particolare sentimento altera la funzionalità dell’organo e quindi di tutto il sistema mente - corpo - spirito; ma anche una problematica organica dovuta a fattori climatici esterni o ad una dieta errata altera le funzioni organiche, quindi, di nuovo, l’ aspetto emotivo e spirituale.
Vediamo così che la malattia nasce da un atteggiamento mentale sbagliato che si cristallizza nel tempo danneggiando l’organo interessato e da un qualsiasi fattore esterno che compromette la funzione organica.
Dopo questa breve premessa è facile intuire che la persona, nella quotidianità, costruisce o distrugge la sua salute, nel senso che più il suo modo di vivere è in sintonia con le leggi naturali e spirituali e più il suo benessere sarà reale.
Un cedimento della condotta porta una perversione del pensiero e del movimento energetico interno; così l’uomo perde il contatto con la sua guida interiore (Cuore) e con il tempo la vitalità diminuirà.
Dragonero
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