INTRODUZIONE AL PENSIERO MEDICO CINESE. I TRE TESORI. SHEN (SPIRITO)
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INTRODUZIONE AL PENSIERO MEDICO CINESE
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, l’uomo è composto da tre elementi fondamentali,che vengono chiamati i Tre Tesori :
1) JING (ESSENZA)
2) QI (ENERGIA)
3) SHEN (MENTE-SPIRITO)
3) SHEN (SPIRITO)
Gli Shen sono una vibrazione pura e sottile che nasce dal mistero originale (Cielo-padre); l’uomo percepisce questa forza nel cuore e si lascia guidare da essa tramite l’intuizione.
Gli Shen orientano il destino individuale, sono l’aspetto spirituale del Cielo che trova dimora nei cinque organi.
Gli Spiriti sono l’infinito che radicandosi nell’uomo colorano e guidano la sua vita; gli permettono di esprimere e vivere la sua reale personalità.
La vibrazione del Cielo guida l’individuo verso la felicità, è la luce brillante negli occhi di un uomo saggio.
Il Jing e il Qi permettono agli Shen di dimorare nella persona e di esprimersi tramite la virtù e la gioia ,e di vivere amorevolmente.
Il cuore ospita, controlla e distribuisce l’attività irradiante degli spiriti; l’uomo che ascolta il proprio cuore si riconosce dal comportamento virtuoso, l’occhio vispo e limpido, il colorito roseo e fresco.
La disarmonia, nell’antica Cina, veniva vista come il distacco dell’uomo dal suo aspetto spirituale, o meglio come un insieme di abitudini di vita scorrette che portavano la persona al completo smarrimento di se stessa perché lontana dall’ascolto del proprio cuore.
La saggezza viene dal vivere in armonia con le leggi naturali, dal vivificare nella propria esperienza quotidiana questo impulso verso la virtù che rende l’uomo libero di manifestare la forza del suo aspetto spirituale.
Quindi, quando nella vita di tutti i giorni il nostro atteggiamento copre il consiglio saggio del nostro Sè spirituale, nascono la disarmonia e la malattia. Un antico testo cinese (Li Ji - Libro dei riti) recita: “Quando i sentimenti di un principe sono in armonia e il suo esterno è in conformità con l’ordine naturale, il popolo vede l’espressione del suo viso, il suo contegno, e non gli resiste”.
L’armonia è come la bella musica, sintonizza l’uomo al suo vero Sé, lo porta all’ascolto del cuore, che sa come renderlo felice.
In questo senso possiamo parlare del possesso del Sè, cioè della capacità di conservare la propria integrità e di essere uno con il Tao (via naturale dell’universo-legge suprema del Cielo che regola la vita).
L’armonia è vivere secondo la volontà del Cielo, così l’uomo conosce tutti i principi che governano l’universo e il suo comportamento in ogni piccolo gesto.
Anche se questi principi universali spesso si oscurano nel buio delle passioni umane, la luce che è inerente alla loro natura non si spegne mai.
Il Buddha diceva: “Puoi togliere tutto l’odio dall’uomo ma non l’amore”.
Così il virtuoso è colui che conosce e utilizza questa luce interiore per elevarsi, trovando nel silenzio di se stesso questo splendore originale.
La virtù è il permettere agli spiriti del Cielo di agire attraverso l’uomo.
L’individuo, quindi, vive l’armonia quando si fa penetrare dalla luce del Cielo e con grazia accoglie gli spiriti nel suo cuore.
Gli spiriti del Cielo trovano dimora nel cuore ;da qui guidano l’uomo nella sua condotta e gli permettono di realizzare pienamente il suo destino.
Scopriamo così l’importanza dell’arte dell’ascolto del cuore, che si apprende e si esercita nella calma e nella serenità.
L’armonia è un sentiero che si percorre solo con l’educazione costante all’ascolto del cuore.
L’uomo può essere felice e sano, può trasformarsi in un essere di luce , ma per fare questo deve esercitarsi tutti i giorni per sviluppare quella calma interiore che lo guiderà verso l’ascolto più profondo di sé.
La salute e la libertà dal dolore sono una conquista, il frutto di una crescita graduale e costante ; per questi motivi i Cinesi nei secoli hanno sviluppato numerose tecniche psicofisiche, come il Tai-Chi Chuan o la meditazione, che realizzano nell’uomo la calma e quindi l’ascolto del cuore, che è la chiave per l’indipendenza e la felicità.
Dragonero
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