I CRITERI DELLA CONOSCENZA E FILOSOFIA TAOISTA. RENDERSI VUOTI E RICETTIVI
Una volta Confucio incontrò Lao-Tse: “STAVA COSI’ IMMOBILE CHE SEMBRAVA MORTO, ATTESE UN PO’ E QUELLO SI ACCORSE DI LUI”. “POCO FA’ SIGNORE LA TUA FORMA ERA RIGIDA COME UN ALBREO SECCO, SEMBRAVA CHE STESSI NELLA SOLITUDINE, LONTANO DALLE COSE E DAGLI UOMINI !”. “VAGAVO NEL PRINCIPIO DELLE CREATURE” spiegò Lao-Tse.
Per conoscere ogni giorno renditi sempre più vuoto: più ti liberi dai condizionamenti e più diventi ricettivo verso la legge naturale.
Il Taoismo non è altro che lo studio degli equilibri delle forze naturali in relazione con l’uomo e il cosmo.
Il saggio segue questi proncipi: “se nascondo il mondo nel mondo nulla può sfuggirne: questa è la grande qualità delle cose permanenti”.
Dragonero
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