Confucio 13
Il maestro disse: La norma non è lontana dall'uomo. Se gli fosse lontana, che norma sarebbe?
“Il libro dei canti” dice:Quando si fa il manico di un ascia, -il modello è li accanto. Si osserva il manico del modello e si taglia l'altro. Guardando entrambi in prospettiva, ci sembra di vederli lontani l'uno dall'altro.
Allo stesso modo, il signore, governa l'uomo tenendo a modello l'uomo.
Chi rispetta i principi della propria natura non è lontano dalla norma.
Né è lontano dalla norma chi non si comporta con gli altri come non vorrebbe che gli altri si comportino con lui.
Il signore mette in pratica quattro norme, delle quali neppure una io so praticare.
Non so rispettare mio padre come desidero faccia mio figlio con me.
Non so servire il signore come desidero faccia un mio suddito con me.
Non so rispettare il mio fratello più anziano come desidero che il mio fratello più giovane faccia con me.
Non so agire per primo verso un amico come voglio che lui faccia con me.
Chi si applica con costanza all'azione e presta costante attenzione alle parole che pronuncia, si sforza allora di colmare le proprie lacune e di eliminare i propri eccessi, cosicché le parole sono come l'azione, e l'azione corrisponde alle parole. É questa coerenza che distingue il signore.
Il Maestro Confucio
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